Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Chiesa di San Denis à Massy en Saône-et-Loire

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Eglise romane
Saône-et-Loire

Chiesa di San Denis

    Le Bourg
    71250 La Vineuse sur Fregande
Église Saint-Denis de Massy
Église Saint-Denis de Massy
Église Saint-Denis de Massy
Église Saint-Denis de Massy
Église Saint-Denis de Massy
Église Saint-Denis de Massy
Église Saint-Denis de Massy
Église Saint-Denis de Massy
Église Saint-Denis de Massy
Église Saint-Denis de Massy
Église Saint-Denis de Massy
Église Saint-Denis de Massy
Église Saint-Denis de Massy
Église Saint-Denis de Massy
Église Saint-Denis de Massy
Église Saint-Denis de Massy
Église Saint-Denis de Massy
Église Saint-Denis de Massy
Crédit photo : Clément Bucco-Lechat - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1900
2000
932 et 1156
Primi passi
1912
Segnalato dall'Accademia Macon
29 octobre 1926
Ulteriori informazioni
28 novembre 1991
Classificazione completa
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa di Saint-Denis, compresa la sacrestia (Box B 121): Ordine del 28 novembre 1991

Dati chiave

Académie de Mâcon - Istituzione scientifica Rapportò la chiesa nel 1912.
Cluny (abbaye) - Centro spirituale Parrocchia Dipendente, menzione della carriola.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Denis de Massy, situata nel villaggio di Massy (nuovo comune di La Vineuse sur Frégande), è una chiesa cattolica romana costruita all'inizio dell'XI secolo. Venne menzionata già nel 932 e nel 1156 nella cartulare di Cluny, rendendola una delle chiese più antiche di Clunis. La sua architettura è costituita da una navata a soffitto, una campata quadrata ad arco in culla, e un'abside semicircolare ad arco cul-de-four, tipica di questo periodo.

La chiesa è stata progressivamente protetta: riportata già nel 1912 dall'Académie de Mâcon come monumento da classificare, è elencata nell'inventario aggiuntivo dei Monumenti Storici nel 1926, poi classificata in pieno (compresa la sua sacrestia) per ordine del 28 novembre 1991. Questa classificazione riconosce il suo valore di patrimonio, legato alla sua anzianità e stile romanico primitivo.

L'arredamento d'interni comprende elementi notevoli, come un altare in legno dorato del XVIII secolo in stile Luigi XV, ornato da un tabernacolo con motivi triangolari irraggianti, e un dipinto del XVIII secolo raffigurante il drago di San Michele, così come Tobie e l'Angelo. Queste opere illustrano l'evoluzione artistica dell'edificio, preservando la sua vocazione di culto nella parrocchia di Cluny-Saint-Benoît, la cui sede è a Cluny.

La chiesa rimane oggi un luogo di culto cattolico attivo, attaccato alla diocesi di Autun. La sua storia riflette l'influenza dell'Abbazia di Cluny, il principale centro spirituale e artistico del Medioevo, da cui dipendeva la regione. La protezione tardiva (XX secolo) mette in evidenza le sfide della conservazione degli edifici rurali, spesso minacciati dal tempo o dimenticati.

La posizione di Massy, nel Clunisois (Saône-et-Loire), lo rende un testimone dell'architettura religiosa cattolica della Borgogna. Il suo piano semplice e i suoi volumi spogliati, caratteristici delle prime chiese romaniche, contrastano con gli edifici più elaborati dei secoli seguenti, segnando un passo chiave nella storia dell'arte sacra in Borgogna.

Collegamenti esterni