Prima menzione di Soucy VIe siècle (≈ 650)
Villaggio chiamato *Saucicus*.
1378
Istruzione di Riccardo II
Istruzione di Riccardo II 1378 (≈ 1378)
Villaggio e chiesa devastati durante la guerra.
XVe-XVIe siècles
Ricostruzione della chiesa
Ricostruzione della chiesa XVe-XVIe siècles (≈ 1650)
Edificio attuale con torre fortificata e navata.
5 août 1930
Monumento storico
Monumento storico 5 août 1930 (≈ 1930)
Registrazione ufficiale dell'edificio.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa: registrazione con decreto del 5 agosto 1930
Dati chiave
Richard II d'Angleterre - Re d'Inghilterra
Responsabile della distruzione nel 1378.
Famille Bouvier - I proprietari locali
Armi alla base di Sant'Antonio.
Jean Barraut de Soucy - Locale locale
Lastra funeraria del XV secolo.
Origine e storia
La chiesa di Saint-Étienne de Soucy, situata nel dipartimento di Yonne in Borgogna-Franche-Comté, è un edificio religioso le cui origini risalgono al XIV e XVI secolo. È dedicata a Santo Stefano e storicamente dipendente dall'Arcidiocesi di Sens, integrata nella parrocchia di San Clemente. Oggi, è aperto solo per cerimonie speciali come matrimoni o funerali. La sua architettura riflette influenze medievali e rinascimentali, con elementi difensivi notevoli.
Il villaggio di Soucy, menzionato nel VI secolo come Sauciacus, apparteneva al capitolo di Sens fino alla Rivoluzione. Nel 1378 le truppe di Riccardo II d'Inghilterra distrussero il villaggio e la sua chiesa iniziale. L'edificio attuale, ricostruito principalmente nel XVI secolo, conserva resti più antichi. Gli abitanti, per lo più aratri e viticoltori, formarono una chiesa irregolare, senza transetto sinistro, evocando una croce greca troncata. La torre fortificata del XV secolo, con i suoi mâchicoulis e scauguettes, testimonia questo periodo problematico.
All'interno, la navata unica sotto una volta in legno alta 10,30 metri ospita elementi notevoli: punzoni intagliati con teste increspanti, legno nel coro, e un dipinto raffigurante il martirio di Santo Stefano. Il coro ospita statue di santi dal XV al XVIII secolo, tra cui Santo Stefano (pietra, XV), Sant'Antonio (XVIe, con lo stemma dei Bouviers), San Vincenzo (XVIIe, patrono dei viticoltori), e San Roch (XVIIIe). Una lastra funeraria del XV secolo, un serbatoio battesimale del 1560 e font battesimali a forma di barca del XVII secolo completano questo patrimonio.
La chiesa è stata elencata come monumento storico dal 1930, riconoscendo il suo valore architettonico e storico. La facciata, sobria, contrasta con la ricchezza interiore, dove l'arte sacra mescola con tracce di artigianato locale. Le vetrate del XVI secolo nella cappella della Vergine, dedicate a Maria, il Bambino Gesù e San Giovanni Battista, illustrano l'evoluzione stilistica dell'edificio. Diverse statue del XIX secolo, successivamente aggiunte, punteggiano lo spazio.
Il legame con l'Abbazia di San Colombe di Sens, visibile attraverso un bentier, e i dipinti raffiguranti la Cattedrale di Sens o una Crocifissione, evidenziano i legami religiosi e artistici regionali. La chiesa, di proprietà del comune, incarna così quasi sette secoli di storia locale, tra fede, conflitto e vita rurale.
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