Costruzione iniziale XIIe siècle (≈ 1250)
Edificio romanico con abside lombarda.
XVe siècle
Dipinti a parete
Dipinti a parete XVe siècle (≈ 1550)
Fresches *Dio ed Evangelisti* su sfondo stellato.
XVIe siècle
Consolidamento
Consolidamento XVIe siècle (≈ 1650)
Aggiunta di colline e dipinti monumentali.
1757
Portale nord
Portale nord 1757 (≈ 1757)
Inaugurazione del portale corrente (inciso a caldo).
1768
Modifica del campanile
Modifica del campanile 1768 (≈ 1768)
Conversione in sezione rettangolare.
1994
Classificazione MH
Classificazione MH 1994 (≈ 1994)
Inventario di monumenti storici.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa (Box A 353): registrazione con decreto del 19 aprile 1994
Dati chiave
Raymond Sabatier? - Pittore presunto
Possibile autore di affreschi (1589-1592).
Valerius Rusticus et Campana - Dedicazioni Gallo-Romane
Menzionato su una stele scoperta nel 1877.
Origine e storia
La chiesa di Saint-Félix di Armenteule, situata a Loudenvielle nelle Hautes-Pyrénées, è un edificio romanico risalente al XII secolo. Si distingue per l'abside semicircolare decorata con bande lombardi, tipiche dell'architettura romanica regionale, e una parete campanaria modificata nel 1768. L'orientamento atipico (coro a ovest) e la sua posizione isolata su una collina, confinante con il D25, evidenziano il suo ancoraggio storico nel paesaggio.
L'interno rivela una navata unica estesa da un'abside, in seguito ampliata da due cappelle laterali (Nord/Sud) e una sacrestia. Tra gli elementi notevoli vi sono una pala d'altare del XVII secolo, un tabernacolo dello stesso periodo, e dipinti a parete: una volta cul-de-four decorata negli anni '50, così come una decorazione del XV secolo raffigurante Dio Padre e i quattro evangelisti su sfondo stellato. Questi affreschi, attribuiti forse ad un artista che lavorava a Bourisp (1589-1592), testimoniano l'evoluzione stilistica del monumento.
Diverse trasformazioni segnano la sua storia: il consolidamento a piedi nel XVI secolo, l'apertura di un cancello settentrionale nel 1757 (rimontaggio di un cancello sud), e la modifica del campanile nel 1768 (data incisa). Una stele gallo-romana scoperta nel 1877 nella navata, ora estinta dal sito, richiama l'antica occupazione del luogo. Classificata come monumento storico nel 1994, la chiesa appartiene al comune e conserva le iscrizioni lapidiche (1757, 1768, 1777) tracce del suo passato.
Architettonicamente, l'edificio illustra la transizione tra romanico e gotico: archi lombardi dell'abside, modillon del campanile, e falsa volta dogmatica in plance (Capitolo sud). Il suo portale rinascimentale contrasta con la sobrietà romanica, mentre il campanile, inizialmente murato, adotta una sezione rettangolare dopo il 1768. Queste sovrapposizioni di stili lo rendono testimonianza di pratiche costruttive locali, dal XII al XVIII secolo.
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