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Chiesa di San Francesco di Lavaur dans le Tarn

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Architecture gothique rayonnant
Tarn

Chiesa di San Francesco di Lavaur

    2-26 Grand Rue
    81500 Lavaur
Église Saint-François de Lavaur
Église Saint-François de Lavaur
Église Saint-François de Lavaur
Église Saint-François de Lavaur
Église Saint-François de Lavaur
Église Saint-François de Lavaur
Église Saint-François de Lavaur
Église Saint-François de Lavaur
Église Saint-François de Lavaur
Église Saint-François de Lavaur
Église Saint-François de Lavaur
Église Saint-François de Lavaur
Église Saint-François de Lavaur
Église Saint-François de Lavaur
Église Saint-François de Lavaur
Église Saint-François de Lavaur
Église Saint-François de Lavaur
Église Saint-François de Lavaur
Église Saint-François de Lavaur
Église Saint-François de Lavaur
Église Saint-François de Lavaur
Église Saint-François de Lavaur
Église Saint-François de Lavaur
Crédit photo : Didier Descouens - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1226 (proposé)
Fondazione del monastero
1235 (avant)
Installazione dei francescani
1350
Prima consacrazione
1512 (27 juin)
Seconda consacrazione
XVe siècle
Estensione della navata
XVIe siècle (2e moitié)
Istruzione del convento
1790–1800
Dismissione rivoluzionaria
1801
Torna al culto
1848–1889
Ristrutturazioni neogotiche
1996 (5 juillet)
Classificazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa (Box AE 509): Ordine del 5 luglio 1996

Dati chiave

Sicard VI de Lautrec - Visconte e fondatore Iniziatore del monastero francescano prima del 1235.
Archambaud de Lautrec - Vescovo di Lavaur (1348-1357) Il coro fu completato intorno al 1347–50.
Jean Colomby - Vescovo di Troyes Consacra la chiesa nel 1512.
Théodore Puget - Fattore d'organo Progettato l'organo nel 1863-65.
Louis-Victor Gesta - Vetreria master Ripristinare le vetrate del 1888.
Curé Rayssac - Responsabile lavori di ristrutturazione Le opere furono lanciate nel 1849.

Origine e storia

La chiesa di San Francesco di Lavaur, situata nel Tarn di Occitanie, trova le sue origini nel XIII secolo con l'installazione di una comunità francescana prima del 1235, iniziata da Sicard VI de Lautrec. Il monastero e la sua chiesa, costruita fuori dalle mura della città, diventano un luogo di sepoltura per i signori locali. Nel 1350 la chiesa fu consacrata per la prima volta, poi ampliata nel XV e XVI secolo con l'aggiunta di quattro campate e cappelle laterali dedicate alle confraternite. Il convento, distrutto dai protestanti nel XVI secolo, diede luogo ad una chiesa abbandonata durante la Rivoluzione, trasformata in un negozio di foraggi.

L'edificio, restaurato a culto nel 1801, subì ampi restauri nel XIX secolo. La decorazione d'interni (dipinti di Gayral e Bordieu, vetrate di Gesta, terracotta dei laboratori di Virebent) e l'organo di Theodore Puget (1865) trasformano il suo aspetto. Classificato un monumento storico nel 1996, la chiesa conserva un tipico piano gotico della Linguadoca: navata unica di 56 m in mattoni, coro del XIV secolo e cappelle laterali del XV secolo. La sua storia riflette gli sconvolgimenti religiosi (cathars, Riforma) e i cambiamenti urbani di Lavaur.

Il coro, segnato da finestre ogivali e capitelli scolpiti intorno al 1347–50, testimonia l'influenza del vescovo Archambaud de Lautrec. Le confraternite medievali (Saint-Côme-Saint-Damien nel 1501) e i doni testamentari (come quello di Finemonde des Près nel 1413) illustrano il suo ruolo sociale. Nel XIX secolo, la galleria (1848) e le statue del walker (1869) completarono la sua metamorfosi in una chiesa parrocchiale, preservando al contempo elementi medievali come l'arco trionfale o il portale sfollato.

Fonti e archivi archeologici (donazioni, volontà, atti di consacrazione del 1350 e del 1512) confermano la sua evoluzione in tre fasi principali: fondazione francescana (XIIIe), estensioni gotiche (XIVe-XVIe), ristrutturazioni neogotiche (XIXe). La parziale distruzione del convento da parte degli Huguenots e il suo riuso come negozio rivoluzionario sottolineano il suo status di simbolo religioso e politico nel sud-ovest.

Oggi, la chiesa si distingue per la sua unità stilistica nonostante le sue successive campagne di costruzione. I murales, la narrativa vetrata (1888), e l'organo Puget (ristrutturato nel 2001) sono una grande testimonianza artistica e storica. La sua classificazione nel 1996 dedica il suo valore di patrimonio, legato alla storia dei mendicanti e all'architettura in mattoni caratteristica della Linguadoca.

Collegamenti esterni