Costruzione della chiesa 1747-1749 (≈ 1748)
Costruito e consacrato dal vescovo di Marsiglia.
1751
Fondazione della Fratellanza di Saint Elme
Fondazione della Fratellanza di Saint Elme 1751 (≈ 1751)
Gruppo di scambi marittimi.
1772
Espansione: navata Saint-Elme
Espansione: navata Saint-Elme 1772 (≈ 1772)
Dedicato ai marinai Bandol.
1776
Espansione: navata Saint-Vincent-de-Paul
Espansione: navata Saint-Vincent-de-Paul 1776 (≈ 1776)
Per i penitenti neri locali.
23 août 1990
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 23 août 1990 (≈ 1990)
Protezione della facciata e del campanile.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciata principale e campanile chiesa; il terreno dei luoghi di Estienne-d'Orves e Liberty; Due fontane che decorano questi luoghi (Case AI 140; NON-CADASTRE): iscrizione per ordine del 23 agosto 1990
Dati chiave
Évêque de Marseille (anonyme) - Consecratore della Chiesa
Beato l'edificio nel 1749.
Saint Elme - Santo patrono dei marinai
Vocabile dalla prima navata laterale.
Saint François de Sales - Santo patrono della chiesa
Date il suo nome al monumento.
Origine e storia
La chiesa Saint-François-de-Sales de Bandol fu costruita tra il 1747 e il 1749, nel dipartimento Var, sotto l'autorità iniziale del vescovo di Marsiglia. Consacrata alla fine dei lavori, divenne una parrocchia indipendente nel 1751. La sua storia è strettamente legata alla comunità marittima locale, riflessa dai suoi ampliamenti successivi: una navata laterale dedicata ai marinai nel 1772 (come sant'Elme), seguita da un secondo per i penitenti neri nel 1776 (come san Vincenzo de Paolo). Queste estensioni rispondono alle crescenti esigenze delle aziende locali, tra cui la Fratellanza Saint-Elme, fondata nel 1751 per riunire i mestieri marini sotto la protezione del loro santo patrono.
La confraternita di Saint-Elme, il primo fondo di previsione per i marinai Bandolais, organizza commemorazioni annuali, tra cui una processione il 2 giugno tra la chiesa e il porto. Originariamente dipendente dalla diocesi di Marsiglia, la chiesa è ora sotto il controllo di Fréjus-Toulon. Il suo patrimonio architettonico, tra cui la facciata principale e il campanile, è stato protetto dalla sua iscrizione in monumenti storici il 23 agosto 1990. Le piazze adiacenti (Estienne-d'Orves e Liberté) e due fontane fanno parte di questa protezione.
L'edificio illustra l'importanza religiosa e sociale delle chiese parrocchiali in Provenza nel XVIII secolo, servendo sia come luogo di culto, un raduno per le corporazioni, sia come simbolo di identità per una città di fronte al mare. La sua architettura e la sua storia riflettono la dinamica economica e comunitaria di Bandol, dove le attività marittime erano centrali. Oggi la chiesa rimane un grande testimone del patrimonio religioso e marittimo della regione.
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