Costruzione iniziale limite XIe-XIIe siècle (≈ 1250)
Portale ovest e bacche romaniche conservate.
XVe siècle
Ampliamento medievale
Ampliamento medievale XVe siècle (≈ 1550)
Nave espansa, abside con strisce di taglio.
XVIe siècle
Aggiungi al carrello
Aggiungi al carrello XVIe siècle (≈ 1650)
Cavalli che trasportano fattorie datate.
XIXe siècle
Ristorante interno
Ristorante interno XIXe siècle (≈ 1865)
Una volta dipinta, una legna, una sacrestia aggiuntiva.
8 juillet 2008
Monumento storico
Monumento storico 8 juillet 2008 (≈ 2008)
Protezione completa dell'edificio.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Origine e storia
La chiesa di Saint-Georges des Corvées-les-Yys ha le sue origini alla fine dell'XI o all'inizio del XII secolo, come testimonia il suo portale ovest e tre campate della parete nord. Questi elementi, con le loro baie romaniche con una cornice grigia, illustrano le caratteristiche architettoniche tipiche delle chiese di questa regione e di questa epoca. Questi resti sono le parti più antiche ancora visibili oggi.
Alla fine del Medioevo, probabilmente nel XV secolo, l'edificio subì importanti trasformazioni: la navata fu ampliata e venne aggiunta un'abside a strisce. Questi cambiamenti riflettono l'evoluzione dei bisogni liturgici e degli stili architettonici, segnando una transizione tra Romanzo e Gotico. La struttura di chevron coltivata, probabilmente risalente al XVI secolo, completa questi sviluppi strutturali.
Nel XIX secolo, la chiesa era soggetta a significativi restauri interni, tra cui una volta a muro dipinta, lavori di legno e pareti ornate. All'esterno, una sacrestia viene aggiunta al comodino, e le nuove bacche sono forate. La nave è poi sormontata da una torre in una cornice, completando le principali trasformazioni dell'edificio. Questo lavoro, tipico dei restauri ecclesiastici del tempo, mira a modernizzare e abbellire lo spazio preservandone il carattere storico.
Monumento storico classificato con decreto dell'8 luglio 2008, la chiesa nella sua interezza (cadastre AB 88) è oggi di proprietà del comune. La sua architettura che fonde le aggiunte romaniche, gotiche e moderne lo rende una notevole testimonianza dell'evoluzione degli edifici religiosi rurali in Eure-et-Loir.