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Chiesa di San Giorgio di Rouzet à Lafrançaise dans le Tarn-et-Garonne

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise néo-gothique
Tarn-et-Garonne

Chiesa di San Giorgio di Rouzet

    La Croix-Blanche
    82130 Lafrançaise
Église Saint-Georges du Rouzet
Église Saint-Georges du Rouzet
Église Saint-Georges du Rouzet
Église Saint-Georges du Rouzet
Église Saint-Georges du Rouzet
Église Saint-Georges du Rouzet
Église Saint-Georges du Rouzet
Église Saint-Georges du Rouzet
Église Saint-Georges du Rouzet
Église Saint-Georges du Rouzet
Église Saint-Georges du Rouzet
Église Saint-Georges du Rouzet
Crédit photo : TeulièreEric - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIVe siècle
Origine del campanile
1567
Distruzione parziale
XVIIe siècle
Ricostruzione
1844
Avviso sullo stato della rovina
1894
Inizio del lavoro attuale
1909
Consacrazione
25 novembre 1958
Ranking del campanile
21 octobre 2011
Chiusura al pubblico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Clocher (causa B 922): entrata per ordine del 25 novembre 1958

Dati chiave

M. Laval - Sindaco di Lafrançaise (1844) Avviso sullo stato della rovina della chiesa.
Brefeil - Architetto di Tolosa Disegnata la Chiesa Neogotica (1894-1909).
Monseigneur Marty - Vescovo di Montauban (1908-1929) Consacrate la chiesa nel 1909.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Georges du Rouzet, a Lafrançaise, trovò le sue origini nel XIV secolo, anche se la sua prima menzione esplicita risale alla parziale distruzione del bastido dei protestanti nel 1567 durante le guerre di religione. L'edificio originario, legato alla parrocchia di Saint-Pierre-de-Benas (attestata fino al 1474), fu ricostruito nel XVII secolo dopo la sua distruzione da parte dei Calvinisti. Questo primo, modesto edificio, a sua volta, è stato ampliato e modificato nel corso dei secoli, riflettendo le tensioni religiose e le crescenti necessità della comunità.

Nel XIX secolo, la chiesa, considerata antica e instabile dopo 400 anni di esistenza, fu oggetto di dibattiti riscaldati. Nel 1844, il sindaco Laval avvisò le autorità al suo stato di "trovizie terribili", ma le opere non iniziarono fino al 1894, sotto la direzione dell'architetto Tolosa, Intreeil. Il progetto, inizialmente ambizioso (chiusura sopra, orientamento modificato verso la piazza del villaggio), è stato rallentato da problemi finanziari e da un processo tra l'imprenditore e il consiglio di fabbrica. L'attuale chiesa neogotica fu infine consacrata nel 1909 dal vescovo Marty di Montauban.

La torre campanaria, l'unica vestigia parzialmente medievale (14 ° secolo), è stata classificata come monumento storico dal 1958 per il suo piano in pietra ottagonale e la sua freccia in mattoni. L'interno conserva alcuni elementi antichi: un Dio di preghiera del XVII secolo, una statua di San Giorgio che terrorizza il drago (XVIIth), e un altopiano di ricerca del XVI secolo. Dal 2011, l'accesso è vietato per motivi di sicurezza, anche se l'edificio rimane un simbolo del patrimonio religioso e architettonico dell'Occitania.

La chiesa illustra le successive ricostruzioni relative ai conflitti religiosi (XVI secolo), alle necessità liturgiche (XVII-XIX secoli), alle questioni urbane (riqualifica della piazza centrale). La sua storia combina così distruzione, resilienza comunitaria e adattamenti stilistici, tipici degli edifici di culto nel territorio protestante-cattolico.

Le fonti (Wikipedia, Monumentum, base Merimée) sottolineano il suo ruolo nella memoria locale, nonostante il suo stato attuale. I mobili e gli archivi conservati (le lettere di Mayor, i minuti) mettono in luce le sfide della conservazione del patrimonio nelle aree rurali.

Collegamenti esterni