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Chiesa di San Giorgio d'Augé dans les Deux-Sèvres

Patrimoine classé
Eglise fortifiée
Eglise romane
Deux-Sèvres

Chiesa di San Giorgio d'Augé

    1-7 Rue de l'Église
    79400 Augé
Église Saint-Grégoire dAugé
Église Saint-Grégoire dAugé
Église Saint-Grégoire dAugé
Église Saint-Grégoire dAugé
Église Saint-Grégoire dAugé
Église Saint-Grégoire dAugé
Église Saint-Grégoire dAugé
Église Saint-Grégoire dAugé
Crédit photo : MOSSOT - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1099
Primo ingresso scritto
1110
Conferma pontificia
début XIIIe siècle
Costruzione del coro gotico
1568 et 1570
Salvataggio da Calvinisti
1793
Profanazione rivoluzionaria
1806
Acquisto da parte del comune
1857-1881
Restauro dopo il fuoco
7 décembre 1914
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il campanile e il coro: per ordine del 7 dicembre 1914 - La parete sud della navata, con la sua tenda (Box AB 159): iscrizione per ordine del 22 ottobre 2003

Dati chiave

Pierre II - Vescovo di Poitiers (1087-1115) Autore dell'ordine del 1099 assegnando la chiesa.
Pape Pascal II - Papa (1099-1118) Conferma la donazione per bolla nel 1110.
Pluviault - Leader calvinista Comanda la distruzione della chiesa nel 1568.
Alexandre Bonaventure Citois - Notaio a Niort Acquista la chiesa come un bene nazionale nel 1793.
comte de Lude - Leader militare cattolico Caccia ai Calvinisti nel 1568.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Grégoire d'Augé, menzionata per la prima volta nel 1099 in ordinanza di Pietro II, vescovo di Poitiers, è ceduta all'abbazia di San Maixent. La navata romanica, prima di questo atto, non fu mai a volte. Nel 1110 Papa Pascal II confermò questo dono con una bolla pontificia. Il coro gotico, costruito all'inizio del XIII secolo, incorpora elementi difensivi fin dall'inizio, riflettendo le tensioni del tempo.

Nel XVI secolo, la chiesa subì diverse rovine: nel 1568, i calvinisti comandarono da Pluviault lo saccheggiarono, distruggendo porte e altare. Nel 1570 tornarono a bruciarlo e a rasare la torre del campanile. Abbandonato per 23 anni, fu ristabilito nel 1593. Nel XVIII secolo furono apportate importanti modifiche, come l'ampliamento della navata di 3 metri e la ricostruzione della facciata occidentale con un portale ad arco segmentato.

La Rivoluzione francese segnò un nuovo punto di svolta: nel 1793 la chiesa fu profanata, i suoi archivi bruciati e l'altare maggiore distrutto. Venduto come proprietà nazionale, divenne un fienile prima di essere acquistato dal comune nel 1806. Le restaurazioni gli permisero di riaprire al culto nel 1807. Nel 1857, i fulmini danneggiarono gravemente il campanile, causando lavori che continuarono fino al 1881. Il campanile e il coro furono classificati come monumenti storici nel 1914, seguito dalla parete meridionale della navata nel 2003.

L'edificio fonde così una navata romanica, un coro gotico angelico del XIII secolo, e cambiamenti post-incendio del 1570. Le parti alte, gli ampliamenti del XVIII secolo e i restauri del XIX e XX secolo illustrano la sua evoluzione architettonica e storica. Oggi, la chiesa rimane una testimonianza degli sconvolgimenti religiosi e politici che hanno segnato il Poitou dal Medioevo.

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