Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Chiesa di San Gregorio di Tallard dans les Hautes-Alpes

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Hautes-Alpes

Chiesa di San Gregorio di Tallard

    15-19 Rue Chevallerie 
    05130 Tallard
Église Saint-Grégoire de Tallard
Église Saint-Grégoire de Tallard
Église Saint-Grégoire de Tallard
Église Saint-Grégoire de Tallard
Église Saint-Grégoire de Tallard
Église Saint-Grégoire de Tallard
Église Saint-Grégoire de Tallard
Église Saint-Grégoire de Tallard
Église Saint-Grégoire de Tallard
Église Saint-Grégoire de Tallard
Église Saint-Grégoire de Tallard
Église Saint-Grégoire de Tallard
Église Saint-Grégoire de Tallard
Église Saint-Grégoire de Tallard
Église Saint-Grégoire de Tallard
Église Saint-Grégoire de Tallard
Église Saint-Grégoire de Tallard
Église Saint-Grégoire de Tallard
Église Saint-Grégoire de Tallard
Crédit photo : Fr.Latreille - Sous licence Creative Commons

Timeline

Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
400
500
1500
1600
1700
1800
1900
2000
404
Morte di San Gregorio
1562
Istruzione della Chiesa di Saint-Étienne
1640-1644
Costruzione della chiesa attuale
1793
Requisiti del busto-liquario
1854
Cappella di costruzione Notre-Dame-de-Pitié
30 mai 1931
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa parrocchiale: con decreto del 30 maggio 1931

Dati chiave

Saint Grégoire - Vescovo ed evangelizzatore Capo di Tallard, morto 404
Lesdiguières - Leader protestante La minaccia durante le guerre di religione
Père Léoutaud - Architetto gesuita Designer di piani di chiesa
Michel Reyberet - Imprenditore locale Responsabile della costruzione
Innocent X - Papa Canonisa San Gregorio per la Chiesa
Eudoxie Amat - Benefattore locale Finita la cappella Notre-Dame-de-Pitié

Origine e storia

La chiesa di Saint-Grégoire de Tallard, situata nelle Hautes-Alpes, sostituisce una ex chiesa di Saint-Étienne distrutta nel 1562 durante le guerre di religione. I Tallardiani, temendo gli attacchi protestanti guidati da Lesdiguières, hanno raso la loro chiesa fuori dai bastioni per impedirgli di essere un punto di riferimento. Dopo la fine del conflitto, la comunità decise di ricostruire un luogo di culto all'interno del villaggio, sul sito di due cappelle, una dedicata a San Gregorio.

La costruzione della nuova chiesa iniziò nel 1640, come indicato dalla data incisa sopra la porta d'ingresso, e terminata nel 1644, data visibile sulla chiave della volta dell'altare maggiore. I progetti sono stati progettati dal gesuita Léoutaud, professore di Embrun, mentre i lavori sono stati realizzati dall'imprenditore locale Michel Reyberet. Il portale centrale in stile rinascimentale proviene dall'antica cappella di San Gregorio. La chiesa era originariamente dedicata a questo santo armeno, evangelizzatore delle Alpi meridionali che morì a Tallard nel 404, ma la sua canonizzazione doveva essere formalizzata da Papa Innocenzo X per convalidare questo termine.

Ranked un monumento storico il 30 maggio 1931, la chiesa ospita elementi notevoli: font battesimali del XVI secolo, sei dipinti del 1743 che illustrano la vita di San Gregorio, un pulpito in noce scolpito del XVII secolo, e organi del XVI secolo, tra i più antichi ancora in servizio nella Francia sud-orientale. Un busto in legno dorato, sostituendo un originale argento fuso nel 1793, conserva le reliquie del santo. La cappella Notre-Dame-de-Pitié (1854) e quella del Sacro Cuore (17 ° secolo) completano questo complesso ricco di storia e devozione.

I pellegrinaggi armeni annuali, celebrati il 21 settembre, perpetuano il legame tra Tallard e San Gregorio, il cui reliquiario a forma di braccio è esposto durante questi eventi. Una stele funeraria armena, offerta dalla comunità come tributo, ricorda questo legame bicentenario. La chiesa, ancora attiva, ospita masse, concerti di organi e raccoglie le vicine parrocchie di Sigoyer, Fouillouse, Châteauvieux e Venterol.

L'architettura e i mobili della chiesa riflettono influenze locali e italiane, come testimoniano i dipinti di Amadeo Grassi e Silvestro Millesi, restaurati nel 1839 e 1987. Il marmo bianco dell'altare, commissionato nel XIX secolo da un parente del parroco, e il tabernacolo del Settecento illustrano l'evoluzione dei gusti e dei doni nel corso dei secoli. L'edificio, una proprietà comunitaria, rimane un simbolo di resilienza e di fede per Tallard e la sua regione.

Collegamenti esterni