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Église Saint-Hubert de Cons-la-Grandville en Meurthe-et-Moselle

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Meurthe-et-Moselle

Église Saint-Hubert de Cons-la-Grandville

    Le Bourg
    54870 Cons-la-Grandville
Église Saint-Hubert de Cons-la-Grandville
Église Saint-Hubert de Cons-la-Grandville
Crédit photo : Aimelaime - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1700
1800
1900
2000
vers 1065
Fondazione del Priorato Saint-Michel
vers 1091
Regalo all'Abbazia di Saint-Hubert
1732
Ricostruzione della chiesa alta
1792
Diventa una chiesa parrocchiale
11 août 1987
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa composta da cripta e chiesa superiore (Box B 65): classificazione per decreto dell'11 agosto 1987

Dati chiave

Dudon de Cons - Fondatore del priorato Con Gautier de Dun, circa 1065.
Gautier de Dun - Cofondatore del Priorato Fratello di Dudon de Cons.
Thierry II - Abbé de Saint-Hubert (1086-1109) Riceve il priorato nel 1091.
Famille de Lambertye - Sepolture nella cripta Collegamento con la chiesa nel XI e XI secolo.

Origine e storia

La chiesa Saint-Hubert de Cons-la-Grandville trovò le sue origini nel priorato Saint-Michel, fondato prima del 1091, probabilmente intorno al 1065, da Dudon de Cons, suo fratello Gautier de Dun, e il conte di Chiny. Questo priorato, situato vicino al castello di Cons, fu dato intorno al 1091 all'abbazia benedettina di Saint-Hubert ad Ardenne, sotto l'abbaziato di Thierry II (1086-1109). Il possesso del priorato è stato confermato da Papa Onorio II (1129), Innocenzo II (1139), e Arcivescovo di Truves Adalberon (1131-1152). La cripta, risalente all'XI o all'inizio del XII secolo, serviva come sepoltura per la famiglia di Lambertye, testimoniando questo periodo medievale.

L'alta chiesa priorale fu interamente ricostruita nel 1732, segnando una grande trasformazione architettonica. Dopo la Rivoluzione, nel 1792, divenne una chiesa parrocchiale, abbandonando il suo nome originario di San Michele per quello di San Hubert durante il Concordato. Questo cambiamento riflette gli sconvolgimenti religiosi e politici del tempo. L'edificio, che comprende la cripta e la chiesa superiore, è stato classificato come monumenti storici per ordine dell'11 agosto 1987, riconoscendo così il suo eccezionale valore di patrimonio.

Il sito illustra l'evoluzione di un priorato benedettino in una chiesa parrocchiale, mescolando il patrimonio medievale e le modifiche del XVIII e XIX secolo. La sua storia è strettamente legata all'abbazia di Saint-Hubert e alle famiglie nobili locali, come il Lambertye, la cui cripta conserva le sepolture. Oggi, la chiesa rimane una grande testimonianza architettonica e storica della regione del Grande Oriente, riflettendo quasi un millennio di storia religiosa e signeuriale.

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