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Chiesa di San Giacomo-le-Majeur di Issy-l'Evêque en Saône-et-Loire

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Eglise romane
Saône-et-Loire

Chiesa di San Giacomo-le-Majeur di Issy-l'Evêque

    4-10 Place de l'Église 
    71760 Issy-l'Evêque
Église Saint-Jacques-le-Majeur dIssy-lEvêque
Église Saint-Jacques-le-Majeur dIssy-lEvêque
Église Saint-Jacques-le-Majeur dIssy-lEvêque
Église Saint-Jacques-le-Majeur dIssy-lEvêque
Église Saint-Jacques-le-Majeur dIssy-lEvêque
Église Saint-Jacques-le-Majeur dIssy-lEvêque
Église Saint-Jacques-le-Majeur dIssy-lEvêque
Église Saint-Jacques-le-Majeur dIssy-lEvêque
Église Saint-Jacques-le-Majeur dIssy-lEvêque
Église Saint-Jacques-le-Majeur dIssy-lEvêque
Église Saint-Jacques-le-Majeur dIssy-lEvêque
Église Saint-Jacques-le-Majeur dIssy-lEvêque
Église Saint-Jacques-le-Majeur dIssy-lEvêque
Église Saint-Jacques-le-Majeur dIssy-lEvêque
Église Saint-Jacques-le-Majeur dIssy-lEvêque
Église Saint-Jacques-le-Majeur dIssy-lEvêque
Église Saint-Jacques-le-Majeur dIssy-lEvêque
Église Saint-Jacques-le-Majeur dIssy-lEvêque
Église Saint-Jacques-le-Majeur dIssy-lEvêque
Église Saint-Jacques-le-Majeur dIssy-lEvêque
Église Saint-Jacques-le-Majeur dIssy-lEvêque
Église Saint-Jacques-le-Majeur dIssy-lEvêque
Église Saint-Jacques-le-Majeur dIssy-lEvêque
Église Saint-Jacques-le-Majeur dIssy-lEvêque
Église Saint-Jacques-le-Majeur dIssy-lEvêque
Église Saint-Jacques-le-Majeur dIssy-lEvêque
Crédit photo : Havang(nl) - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1700
1800
1900
2000
XIIe siècle
Presumibilmente la costruzione iniziale
XVIIe siècle
Creazione del cimitero adiacente
31 octobre 1912
Classificazione monumento storico
1968
Installazione dell'altare maggiore
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa: con decreto del 31 ottobre 1912

Dati chiave

G. Valat - Storico locale Autore di uno studio risalente alla chiesa del XII secolo.
Évêques d’Autun - Sponsor sospetti Presumibilmente iniziatori di costruzione.
Michel Bouillot - Artista-designer Progettato l'altare e i suoi modelli nel 1968.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Jacques-le-Majeur d'Issy-l'Évêque, situata nel dipartimento di Saône-et-Loire in Borgogna-Franche-Comté, è un edificio religioso la cui costruzione risale al XII secolo secondo lo storico G. Valat. Sarebbe stato costruito su iniziativa dei vescovi di Autun, sul sito di una cappella preesistente. La sua architettura, tipica dello stile romanico della Borgogna del tardo periodo romanico, si distingue per una navata di sei campate, garanzie e tre absidioli, senza transetto. Il campanile quadrato, che domina il primo arco, e il portico occidentale, ricostruito alla fine del XIX secolo, testimoniano i cambiamenti architettonici subiti dall'edificio.

Radiò un monumento storico con decreto del 31 ottobre 1912, la chiesa fu oggetto di diverse opere: nel 1815 (rifezione del volto nord e del campanile), nel 1853 (ristrutturazione della mansarda e della navata), e nel 1874 (costruzione del portico). Il cimitero adiacente è stato creato solo nel XVII secolo, illustrando l'evoluzione delle pratiche funerarie locali. All'interno, l'altare maggiore in pietra di Corton, installato nel 1968 e progettato da Michel Bouillot, modernizza lo spazio liturgico sottoscrivendosi alla tradizione locale.

Oggi la chiesa di San Giacomo Majeur rimane un luogo di culto cattolico attivo, attaccato alla diocesi di Autun e alla parrocchia del Buon Pastore. I suoi mobili e le sue architetture riflettono sia il suo patrimonio medievale che i successivi adattamenti alle esigenze liturgiche e comunitarie. La presenza di arenaria scura, un materiale tipico della regione, e l'imponente lunghezza dell'edificio (45 metri) sottolineano la sua importanza storica e simbolica per il comune di Issy-il Vescovo.

Fonti storiche, come il lavoro di Raymond Oursel o gli archivi diocesani, confermano il suo ruolo centrale nella vita religiosa e sociale della regione fin dal Medioevo. Protezioni legali e regolari restauri attestano il desiderio di preservare questo patrimonio, sia una testimonianza dell'arte romanica Borgogna che un luogo vivo di devozione.

Collegamenti esterni