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Chiesa di San Giovanni Battista di Prunay-Cassereau dans le Loir-et-Cher

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Loir-et-Cher

Chiesa di San Giovanni Battista di Prunay-Cassereau

    Place de l'Église
    41310 Prunay-Cassereau
Crédit photo : Seraphin M - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIIe siècle
Costruzione del coro gotico
Début XVIe siècle
Estensione rinascimentale
XIXe siècle
Cappella neoclassica meridionale
2009
Protezione completa
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

L'intera chiesa (Box B 834): iscrizione per decreto del 22 luglio 2009

Dati chiave

Information non disponible - Nessun personaggio citato Gli archivi non menzionano attori specifici.

Origine e storia

La chiesa di San Giovanni Battista di Prunay-Cassereau trova le sue origini in un edificio originariamente dedicato alla Vergine e poi a San Pietro, prima di adottare il suo attuale termine nel XIII secolo. Questo periodo vide la costruzione del coro, di pianta quadrata e a volte dogive, tipico dello stile gotico Angelvin, rinforzato da piedi esterni. Questo coro, con un lato letto piatto, segna la prima importante campagna di lavoro identificata negli archivi e nell'analisi architettonica.

All'inizio del XVI secolo, iniziò una seconda fase trasformativa con l'aggiunta di un'estensione aggiuntiva alla navata e l'aggiunta, a nord, di una cappella signeuriale (o dedicata agli sfondi battesimali). Questa campagna comprende anche la creazione del portale rinascimentale e la sua baia superiore, un elemento stilistico di riferimento. Queste opere riflettono l'influenza di modelli antichi e classici, prefigurando gli sviluppi successivi.

L'ultimo notevole intervento risale al XIX secolo, con l'erezione di una cappella laterale meridionale con i motivi del portale rinascimentale. Questo progetto, con accenti neo-romani o neo-classici, si ispira direttamente ai canoni estetici dell'antichità e del Rinascimento. L'ensemble, completamente protetto dal 2009, illustra così quasi sette secoli di evoluzione architettonica, dalle origini medievali alle reinterpretazioni moderne.

Gli archivi rivelano una sovrapposizione di parole (Vierge, Saint-Pierre, poi Saint-Jean-Baptiste) e funzioni, evidenziando il ruolo centrale dell'edificio nella vita comunitaria. La navata, coperta da una cornice di chevron e da una volta in laminato, così come le cappelle laterali, testimoniano il suo adattamento alle esigenze liturgiche e signeuriali in tutto il periodo.

Collegamenti esterni