Fondazione Chiesa 1230 (≈ 1230)
Nave primitiva gotica oggi è scomparsa.
XVe-XVIe siècles
Costruzione coro e transetto
Costruzione coro e transetto XVe-XVIe siècles (≈ 1650)
Stile fiammeggiante ancora visibile oggi.
1822
Ricostruzione della navata
Ricostruzione della navata 1822 (≈ 1822)
Diretto da Canon Huraux.
1900
Modifica della facciata
Modifica della facciata 1900 (≈ 1900)
Aggiunta del campanile attuale.
19 septembre 1919
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 19 septembre 1919 (≈ 1919)
Protezione ufficiale dell'edificio.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa di San Lorenzo: Ordine del 19 settembre 1919
Dati chiave
Chanoine Huraux - Curé de Pont-à-Mousson
Ricostruì la navata nel 1822.
Philippe de Gueldre - Duchessa di Lorena
Commanditaire du retable (XVI secolo).
Ligier Richier - Lorrain scultore (attribuzione)
Statua di Cristo che porta la sua croce.
Origine e storia
La chiesa Saint-Laurent, situata a Pont-à-Mousson en Meurthe-et-Moselle (Great East region, ex Lorena), fu fondata nel 1230 in stile gotico primitivo. Oggi nulla rimane di questa navata originale, sostituita nel XIX secolo da una ricostruzione iniziata nel 1822 da Canon Huraux, parroco. Il coro fiammeggiante e transetto risalgono al XV e XVI secolo, riflettendo un'evoluzione architettonica segnata da volte intagliate e ampie vetrate.
L'attuale facciata e torre incorporano elementi settecenteschi (porta centrale e primi due piani), mentre il campanile è stato aggiunto nel 1900 quando la facciata è stata ampliata. L'interno ospita notevoli mobili, tra cui statue classificate (Vierge à l'Enfant, Saint Laurent, Saint Gibiren) e una pala d'altare dipinta del XVI secolo, commissionata da Philippe de Gelder, Duchessa di Lorena, in un laboratorio di Anversa. Questa pala, originaria di un convento di clarisse abolito nel 1790, illustra scene bibliche come La Risurrezione di Lazzaro o La Trasfigurazione.
Classificato un monumento storico dal 19 settembre 1919, la chiesa si distingue anche per i suoi mobili protetti, come i benigni, le bancarelle del coro, o una statua di Cristo che porta la sua croce precedentemente attribuita a Ligier Richier. Questi elementi riflettono sia il patrimonio religioso delle influenze artistiche lorenesi che europee, in particolare fiamminghe. L'edificio, di proprietà del comune, rimane un grande testimone della storia architettonica e spirituale di Pont-à-Mousson.
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