Costruzione iniziale XIIIe siècle (≈ 1350)
Edificio romanico sulla cappella del dodicesimo.
Fin XVe siècle
Aggiungere il campanile
Aggiungere il campanile Fin XVe siècle (≈ 1595)
Porcellana e cappella dipinta aggiunto.
XVIe siècle
Ampliamento e soffitto
Ampliamento e soffitto XVIe siècle (≈ 1650)
Lunga cappella, rialzata sul comodino.
28 juin 2005
Monumento storico
Monumento storico 28 juin 2005 (≈ 2005)
Protezione totale dell'edificio.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
L'intera chiesa (Cd. WC 69): classificazione per decreto del 28 giugno 2005
Origine e storia
La chiesa di Saint-Laurent de Birac, situata nel cuore del paese di Birac en Gironde (Nouvelle-Aquitaine), è un edificio romanico risalente al XIII secolo. Costruito sulle fondamenta di una cappella del XII secolo, subì importanti cambiamenti nel XIV, XV e XVI secolo. Il suo piano originale, costituito da una navata rettangolare e un'abside nell'emiciclo, fu arricchito da un campanile alla fine del XV secolo, preceduto da un portico. Questo campanile, coperto da un caratteristico tetto pianeggiante, domina un insieme segnato da cappelle aggiunte nel XV e XVI secolo, una delle quali fu estesa e a volte nel XVI secolo. Il lato letto, sollevato e fortificato nella camera di difesa, testimonia le preoccupazioni difensive del tempo.
I murales del XV secolo, tra cui un ultimo Giudizio in quattro pannelli, costituiscono un tesoro artistico dell'edificio. Questa decorazione, dove Cristo è circondato dai simboli degli Evangelisti, della Vergine e di San Giovanni Battista, contrasta con gli arabeschi dell'arco trionfale (1825) e gli affreschi neogotici della navata (fine XIX secolo). Classificata come monumento storico nel 2005 per la sua totalità (compreso mobili e decorazioni), la chiesa illustra l'evoluzione architettonica e liturgica di un edificio rurale nel corso di quattro secoli, pur mantenendo rari elementi difensivi per una chiesa.
Le successive trasformazioni, come l'aggiunta di un portico e di una sacrestia nel XVII e XVIII secolo, riflettono i continui adattamenti dell'edificio alle esigenze parrocchiali. La proprietà comunale, aperta alla visita, ospita anche elementi mobili protetti, tra cui murales medievali. La sua classificazione nel 2005 mette in luce il suo valore storico, sia architettonico (armadio fortificato, navata romanica) sia artistico (denominazione dipinta del XV e XIX secolo), nel paesaggio dei monumenti storici di Gironde.
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