Primo certificato 1306 (≈ 1306)
Chiesa medievale del college menzionato per la prima volta.
1er quart XIVe siècle
Costruzione iniziale
Costruzione iniziale 1er quart XIVe siècle (≈ 1425)
Periodo di originali fondazioni medievali.
1ère moitié XVIIe siècle
Grande ricostruzione
Grande ricostruzione 1ère moitié XVIIe siècle (≈ 1750)
Edificio ricostruito su fondamenta del XIV secolo.
1875
Restauro neogotico
Restauro neogotico 1875 (≈ 1875)
Inizio del lavoro in stile neogotico.
6 juin 2012
Protezione totale
Protezione totale 6 juin 2012 (≈ 2012)
Registrazione come monumento storico.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
L'intera chiesa (Box D 121): iscrizione per decreto del 6 giugno 2012
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio citato
Il testo sorgente non menziona alcuno specifico attori storici.
Origine e storia
La chiesa di Saint-Louis di Rabastens-de-Bigorre è una grande ricostruzione della prima metà del XVII secolo, costruita sulle fondamenta di una chiesa collegiale attestata dal 1306. Questo primo edificio, risalente al 1 ° trimestre del XIV secolo, ha già segnato l'importanza religiosa e comunitaria della città. Le trasformazioni del XVII secolo conservarono alcune strutture medievali, adattando l'edificio alle esigenze liturgiche ed estetiche dell'epoca barocca.
Durante il XIX secolo, un ambizioso restauro iniziò nel 1875 profondamente alterando l'aspetto della chiesa, dandogli uno stile neogotico marcato. L'obiettivo era quello di restaurare una coerenza architettonica della chiesa-hall, caratterizzata da archi in croci dogmatiche. Quest'opera incorporava anche elementi eterocliti, testimoni degli sconvolgimenti subiti dalla città, soprattutto durante le guerre di religione, dove Rabastens-de-Bigorre era un problema strategico e religioso.
Oggi la chiesa è stata completamente protetta dal 2012, come monumento storico. La sua struttura unisce così distinti strati storici: fondazioni medievali, ricostruzione classica e reinterpretazione romantica. Queste sovrapposizioni riflettono le vicissitudini di una città occitana, tra conflitti confessionali, rinascienze architettoniche e conservazione del patrimonio. La posizione precisa, validata come soddisfacente (nota 7/10), colloca l'edificio a 2 Rue Montluc, nel cuore del borgo storico.
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