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Chiesa di San Mahouarn di Plomodiern dans le Finistère

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise gothique
Finistère

Chiesa di San Mahouarn di Plomodiern

    Place de l'Église
    29550 Plomodiern
Église Saint-Mahouarn de Plomodiern
Église Saint-Mahouarn de Plomodiern
Église Saint-Mahouarn de Plomodiern
Église Saint-Mahouarn de Plomodiern
Église Saint-Mahouarn de Plomodiern
Église Saint-Mahouarn de Plomodiern
Église Saint-Mahouarn de Plomodiern
Église Saint-Mahouarn de Plomodiern
Église Saint-Mahouarn de Plomodiern
Église Saint-Mahouarn de Plomodiern
Église Saint-Mahouarn de Plomodiern
Église Saint-Mahouarn de Plomodiern
Église Saint-Mahouarn de Plomodiern
Église Saint-Mahouarn de Plomodiern
Église Saint-Mahouarn de Plomodiern
Église Saint-Mahouarn de Plomodiern
Église Saint-Mahouarn de Plomodiern
Crédit photo : GO69 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1564
Data sulla navata arenaria
1624
Costruzione del portico sud
3e quart du XVIe siècle
Origine parziale dell'edificio
1726
Data del lato letto
1858-1864
Ricostruzione naf e transetto
1864
Ricostruzione del campanile
11 mai 1932
Registrazione Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Cavallo meridionale e portico (cad. AB 69): iscrizione per ordine dell'11 maggio 1932

Dati chiave

Joseph Bigot - Architetto diocesano Diretto la ricostruzione del 1858-1864.
Jean-Louis Le Naour - Imprenditore Costruito il campanile nel 1864.
Cajean et Cogneau - Imprenditori Nave realizzata e transetto (1858-1864).

Origine e storia

La chiesa di San Mahouarn di Plomodiern, situata nel Finistère, presenta un piano croce latina con una navata di sei posti e una facciata in granito poligonale. Il suo portico meridionale, datato 1624, è notevole con le sue dieci nicchie che ospita statue di apostoli, incorniciate da colonne ioniche. Questo portico, così come il letto a tre lati incoronato con lanterne, riflettono un'architettura pulita, mescolando scisto e granito, caratteristica degli edifici religiosi di Breton di epoca moderna.

La navata e transetto, parzialmente ricostruita tra il 1858 e il 1864 dagli imprenditori Cajean e Cogneau sotto la direzione dell'architetto diocesano Joseph Bigot, incorporano elementi più antichi come arenaria datata 1564. Il campanile, ricostruito nel 1864 da Jean-Louis Le Naour, domina l'edificio con la sua freccia ottagonale e i suoi fronti aperti. Queste trasformazioni ottocentesche, pur modernizzando la struttura, conservarono elementi medievali come archi rotti e pilastri ottagonali, dimostrando continuità stilistica.

Classificato monumento storico dal 1932 per il suo lato letto e portico meridionale, l'edificio illustra l'evoluzione architettonica di Breton, dalle aggiunte rinascimentali (porch del 1624) ai restauri neogotici del secondo Impero. Le lastre di granito del terreno, i pannelli ingolfati e le capitali ioniche puntano all'artigianato locale, mentre le statue degli apostoli richiamano l'importanza religiosa e comunitaria della chiesa nel paese di Châteaulin.

La posizione di Plomodiern, nel cuore di Finistère, pone questa chiesa in un territorio segnato da una forte identità culturale e religiosa. Nei tempi moderni chiese parrocchiali come Saint-Mahouarn servirono come luogo di assemblea, di preghiera, ma anche come simbolo del potere locale, spesso finanziato dalle comunità del villaggio o dai signori vicini. La loro architettura riflette così sia i mezzi tecnici del tempo che le aspirazioni spirituali del popolo.

I materiali utilizzati — granito e scisto — sono tipici della regione, dove le risorse locali dettano scelte costruttive. L'uso di baie e arenaria durante le ricostruzioni del XIX secolo ha mostrato il desiderio di preservare la memoria delle forme antiche, adattando l'edificio alle esigenze liturgiche contemporanee. Questa dualità tra tradizione e innovazione caratterizza molti monumenti di Breton, testimoni di una storia turbolenta tra conservazione e trasformazione.

Collegamenti esterni