Prima chiesa XIe siècle (≈ 1150)
Costruzione iniziale non conservata oggi.
XIIe siècle
Ricostruzione romanica
Ricostruzione romanica XIIe siècle (≈ 1250)
Nef e cancello nord costruito.
XIIIe siècle
Coro aggiunto
Coro aggiunto XIIIe siècle (≈ 1350)
Stile gotico primitivo.
XVe siècle
Principali cambiamenti
Principali cambiamenti XVe siècle (≈ 1550)
Mura a navata restaurata.
1933
Tempesta distruttiva
Tempesta distruttiva 1933 (≈ 1933)
Charpente del campanile sostituito.
2006
Doppia protezione MH
Doppia protezione MH 2006 (≈ 2006)
Ranking del portale, iscrizione della chiesa.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
La chiesa, escluso il portale classificato (Box AB 60): iscrizione per ordine del 2 febbraio 2006 - Il portale nord della chiesa (Box AB 60): classificazione per decreto del 31 luglio 2006
Dati chiave
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Le fonti non menzionano gli attori storici specifici.
Origine e storia
La chiesa Saint-Martin di Aujac, situata nel dipartimento di Charente-Maritime, trova le sue origini nell'XI secolo, con una prima costruzione seguita da una grande ricostruzione nel XII secolo (vicino e cancello settentrionale). Il coro, risalente al XIII secolo, completa questo ensemble medievale. Dal XV secolo in poi, l'edificio subì importanti cambiamenti, tra cui la ricostruzione delle mura della navata e la parziale muratura della porta, conservando così le sue originali sculture romaniche. La facciata, d'altra parte, è cresciuta nel XVIII e XIX secolo, mescolando il patrimonio gotico e gli adattamenti tardivi.
Il portale romanico, classificato come monumento storico nel 2006, si distingue per il suo arco a quattro lati, il primo dei quali è polilobato e il secondo ornato con la testa del re barbuto in chiave a volta. Le capitali, storiche e scolpite con vari motivi (palmette, teste mostruose, anime di pesata), illustrano l'arte romana poitevin. La navata unica, i cani a volta che cadono sui cappucci della testa umana, e il comodino pianeggiante trafitto da lancette o riampamenti raggianti, testimoniano le evoluzioni architettoniche in quasi otto secoli.
Nel 1933, una tempesta distrusse la struttura del campanile, sostituita da una copertura in cemento armato, segnando un intervento moderno in questo antico patrimonio. La chiesa nel suo complesso (escluso il portale già classificato) è stata elencata come monumento storico nel 2006, riconoscendo il suo valore di patrimonio. Il suo piano rettangolare, gli elementi tardo gotici e le decorazioni romaniche lo rendono un edificio ibrido, che riflette le transizioni stilistiche e le esigenze culturali di Aujac per tutto il tempo.
La chiesa fa parte del paesaggio religioso della Nuova Aquitania, un'area caratterizzata da un ricco patrimonio romanico e gotico. In epoca medievale, questi edifici servivano come luoghi di culto, raccolta di comunità e simboli del potere locale. I lavori di ristrutturazione del XV, XVIII e XIX secolo soddisfano le esigenze pratiche (stabilità, allargamento) o estetiche, pur mantenendo tracce di periodi precedenti, come testimoniano le sculture del portale settentrionale.
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