Data incisa sul lintel 1577 (≈ 1577)
Testimonianza della costruzione rinascimentale.
1776
Costruzione di volte in legno
Costruzione di volte in legno 1776 (≈ 1776)
Verniciato caveau e chiavi pendenti.
1777
Aggiunta di sacrestia e pannelli
Aggiunta di sacrestia e pannelli 1777 (≈ 1777)
Maggiore lavoro interno.
1855
Dipinti della volta di X. Darré
Dipinti della volta di X. Darré 1855 (≈ 1855)
Decorazione policroma firmata.
28 août 1989
Monumento storico
Monumento storico 28 août 1989 (≈ 1989)
Protezione ufficiale dell'edificio.
2014
Restauro e scoperta
Restauro e scoperta 2014 (≈ 2014)
Aggiornamento di un litro funerario.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa (Box A 241): Ordine del 28 agosto 1989
Dati chiave
X. Darré - Pittore decorativo
Autore dei dipinti della volta (1855).
Origine e storia
La chiesa di Saint-Martin de Beaudéan è un edificio religioso cattolico situato nel cuore del villaggio di Beaudéan, nel dipartimento di Hautes-Pyrénées, nella regione di Occitanie. Costruito tra il XV e il XVIII secolo, incarna una miscela di architettura tardo gotica e elementi barocchi, con un imponente campanile con una freccia oscura e quattro campanili poligonali. La sua posizione centrale, rue du Pouey, lo rende un importante punto di riferimento visivo e storico del comune.
Classificata come monumento storico per decreto del 28 agosto 1989, la chiesa è caratterizzata da una navata a volta di legno, decorata con dipinti policromi (blu, rosso, arancio, bianco, oro) realizzati nel 1855 dal pittore Tarbese X. Darré. La volta, costruita nel 1776, e la sacrestia, aggiunta nel 1777, testimoniano importanti cambiamenti nel XVIII secolo. Il lintel del 1577 e il contorno di taglio ricordano la sua origine rinascimentale, mentre il campanile-fortezza, tipico delle chiese di questa valle, evoca una funzione difensiva.
Un restauro effettuato nel 2014 ha rivelato un litro funerario, traccia di un passato aristocratico o seigneuriale legato all'edificio. La chiesa, proprietà del comune, combina così elementi gotici (canevi a terra incrociati, chiavi appesa) con aggiunte successive, riflettendo le evoluzioni artistiche e sociali della regione di Hautes-Pyrénées in quasi quattro secoli.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione