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Chiesa di Saint Martin de Beaudéan dans les Hautes-Pyrénées

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise gothique
Hautes-Pyrénées

Chiesa di Saint Martin de Beaudéan

    Rue du Pouey
    65710 Beaudéan
Église Saint-Martin de Beaudéan
Église Saint-Martin de Beaudéan
Église Saint-Martin de Beaudéan
Église Saint-Martin de Beaudéan
Église Saint-Martin de Beaudéan
Église Saint-Martin de Beaudéan
Église Saint-Martin de Beaudéan
Crédit photo : Manu4u2 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1577
Data incisa sul lintel
1776
Costruzione di volte in legno
1777
Aggiunta di sacrestia e pannelli
1855
Dipinti della volta di X. Darré
28 août 1989
Monumento storico
2014
Restauro e scoperta
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa (Box A 241): Ordine del 28 agosto 1989

Dati chiave

X. Darré - Pittore decorativo Autore dei dipinti della volta (1855).

Origine e storia

La chiesa di Saint-Martin de Beaudéan è un edificio religioso cattolico situato nel cuore del villaggio di Beaudéan, nel dipartimento di Hautes-Pyrénées, nella regione di Occitanie. Costruito tra il XV e il XVIII secolo, incarna una miscela di architettura tardo gotica e elementi barocchi, con un imponente campanile con una freccia oscura e quattro campanili poligonali. La sua posizione centrale, rue du Pouey, lo rende un importante punto di riferimento visivo e storico del comune.

Classificata come monumento storico per decreto del 28 agosto 1989, la chiesa è caratterizzata da una navata a volta di legno, decorata con dipinti policromi (blu, rosso, arancio, bianco, oro) realizzati nel 1855 dal pittore Tarbese X. Darré. La volta, costruita nel 1776, e la sacrestia, aggiunta nel 1777, testimoniano importanti cambiamenti nel XVIII secolo. Il lintel del 1577 e il contorno di taglio ricordano la sua origine rinascimentale, mentre il campanile-fortezza, tipico delle chiese di questa valle, evoca una funzione difensiva.

Un restauro effettuato nel 2014 ha rivelato un litro funerario, traccia di un passato aristocratico o seigneuriale legato all'edificio. La chiesa, proprietà del comune, combina così elementi gotici (canevi a terra incrociati, chiavi appesa) con aggiunte successive, riflettendo le evoluzioni artistiche e sociali della regione di Hautes-Pyrénées in quasi quattro secoli.

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