Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Chiesa di San Martino di Breny dans l'Aisne

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise romane
Clocher en bâtière
Aisne

Chiesa di San Martino di Breny

    10 Route de Neuilly
    02210 Breny
Église Saint-Martin de Breny
Église Saint-Martin de Breny
Église Saint-Martin de Breny
Église Saint-Martin de Breny
Crédit photo : œuvre personnelle - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIe siècle
Costruzione della chiesa
1557
Jehan Mérast Funeral Hall
1642
Lastra funeraria di Anne Thuret
17 mai 1921
Classificazione monumento storico
années 1930
Scoperta di teschi neolitici
2011
Istruzione di tombe antiche
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa: Ordine del 17 maggio 1921

Dati chiave

Jehan Mérast - Signore delle Pisserolles Sepolto sotto una lastra di 1557
Anne Thuret - Defunte del 1642 Lastra funerale classificata nella chiesa
Clotaire Ier - Re Merovingiano (supposizione) Collegato a un presunto "villaggio" sotto la chiesa
Fernand Pinal - Pittore post impressionista Rappresentata la chiesa in acqua forte
Jean-Marie Petit - Fotografo Descritto l'abside come "ricevere"
Bernard Ancien - Storico locale Evoca i teschi neolitici di Breny

Origine e storia

La chiesa di San Martino a Breny, costruita nel XII secolo, è un raro esempio di architettura romanica ad Aisne, classificata come monumento storico dal 1921. La sua abside semicircolare, coperta di lauze, e il suo campanile con passi di passero (o redenti) lo rendono un edificio insolito: questa caratteristica, frequente nell'habitat locale, è presente solo in sedici chiese della regione. I redenti di Breny, molto erosi, testimoniano un'antica tradizione architettonica, condivisa con la Chiesa di San Pietro di Bitria, un altro esempio merovingiano.

All'interno, due lastre funerarie classificate attirano l'attenzione: la luna, datata 1557, ospita i resti di Jehan Mérast, signore delle Pisserolles, e sua moglie (iscrizione parzialmente cancellata); L'altro, dedicato a Anne Thuret (1642), illustra l'uso funebre dell'edificio. Il pavimento, situato a 40 cm sotto il livello del pavimento esterno, suggerisce una antica fondazione, eventualmente legata alle sottostrutture di una villa merovingiana attribuita al Clotaire I, figlio di Clovis, secondo alcune ipotesi non confermate.

Il sito domina la Valle di Ourcq, su una terrazza che ospita il cimitero del villaggio. Fino al 2011, ha conservato tombe centenarie, tra cui quella di un "Console del Portogallo in Bahia", distrutto durante una procedura di recupero comune avviata nel 2005. Una scoperta accidentale negli anni '30 aveva anche rivelato alcuni trenta teschi neolitici, che ora sono incerti nella custodia. Nelle vicinanze, il presbiterio (attestato fin dal 1766) e il suo frutteto terrazzato completano questo paesaggio storico, segnato dalle trasformazioni del XIX e XX secolo.

La chiesa ha ispirato artisti, come il pittore Fernand Pinal, sedotta dalla sua "semplicità romanica" e bucolica ambientazione sulle rive di Ourcq. Il fotografo Jean-Marie Petit punta alla rarità della sua abside coperta di lauzes, che è descritto come "ricevere". Queste testimonianze artistiche evidenziano un patrimonio discreto ma emblematico del Soissonnais.

Ranked tra i più antichi edifici redenti della regione, la chiesa di San Martino a Breny incarna sia il patrimonio medievale che la sovrapposizione storica strata, dai Merovingiani al XX secolo. La sua classificazione nel 1921 e la protezione delle sue tavole funerarie sottolineano il suo valore storico, tra architettura, archeologia e memoria locale.

Collegamenti esterni