Ricostruzione del coro 1554 (≈ 1554)
Pietra di fondazione trovata nel 1983
1728
Riscoprire i buoni santi
Riscoprire i buoni santi 1728 (≈ 1728)
Reliqui e ripresa del pellegrinaggio
XIXe siècle
Attribuzione di guarigione
Attribuzione di guarigione XIXe siècle (≈ 1865)
Sterilità femminile legata alle reliquie
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Bons Saints - Martiri leggendari
Reliquie conservate sotto l'altare maggiore
Saint Martin - Patrono della Chiesa
Vocabile legata alla fondazione merovingiana
Origine e storia
La chiesa Saint-Martin di Leuglay, situata nella Gold Coast, è un edificio romanico profondamente trasformato nel XVI secolo. Costruito su uno sperone occupato dall'era gallo-romana, si affaccia sul paese, accessibile da un'imponente scalinata. Il suo termine "Saint Martin" e la scoperta di una vicina necropoli merovingiana suggeriscono una fondazione parrocchiale tra le più antiche della regione, legata alla prima evangelizzazione del territorio.
La chiesa, originariamente di proprietà dei Templari, passò poi agli Ospedalieri e poi all'Ordine di Malta. Ricostruita intorno al 1554 (come attestato ad una pietra di fondazione rinvenuta nel 1983), incorporava un cimitero chiuso e divenne un luogo di pellegrinaggio dopo la riscoperta nel 1728 delle reliquie dei "buoni santi", martiri dei Vandali. Queste reliquie, conservate sotto l'altare maggiore in uno scialle d'oro, attirano i fedeli per presunte guarigioni (rhumatismo nel XVIII secolo, sterilità femminile nel XIX secolo), in connessione con la fonte Saint-Mammès del Chartreuse di Lugny.
L'architettura della chiesa combina elementi del XV secolo (nava a volta, portico ad arco rotto) e del XVIII secolo (trasformazione che supporta un campanile quadrato). Il coro poligonale, più alto della navata e illuminato da grandi finestre in hangar completo, contrasta con le chiese locali del XII-XIII secolo. L'arredamento comprende legno rinascimentale, un lavabo del 1555 e opere d'arte dal XVII al XVIII secolo, mentre le vetrate rievocano San Martino, il Chartreuse di Lugny e il martirio dei Santi.
Il sito illustra la continuità del culto cristiano fin dalla tarda antichità, segnata da pellegrinaggi medievali e poi moderni. La presenza di Templari, poi Ospedalieri, sottolinea il suo ruolo nelle reti religiose e militari del Medioevo. Le trasformazioni architettoniche riflettono gli sviluppi liturgici e devolutivi, mentre le reliquie dei Santi buoni testimoniano la persistenza delle credenze popolari in Borgogna-Franche-Comté.
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