Costruzione del coro XIIe siècle (≈ 1250)
Coro romanico in flint lato letto piatto.
Début XVIe siècle
Ricostruzione dell'edificio
Ricostruzione dell'edificio Début XVIe siècle (≈ 1604)
Dopo la guerra dei cent'anni.
XVIIIe siècle
Aggiungere sacrestia
Aggiungere sacrestia XVIIIe siècle (≈ 1850)
Estensione e arricchimento decorativo.
8 novembre 1996
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 8 novembre 1996 (≈ 1996)
Registrato con decreto ministeriale.
XXe siècle
Manca il portico
Manca il portico XXe siècle (≈ 2007)
Uncino di legno distrutto.
2016
Istituzione di un'associazione
Istituzione di un'associazione 2016 (≈ 2016)
Per la conservazione dell'edificio.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa (cad. AB 49): registrazione per ordine dell'8 novembre 1996
Dati chiave
Roger de Bières - Defunto rappresentato da un lier
Gissant datato 1270 in chiesa.
Origine e storia
La chiesa di Saint-Martin de Moisville, situata nel dipartimento di Eure in Normandia, è un edificio cattolico le cui origini risalgono al XII secolo per il coro, mentre la sua importante ricostruzione risale alla prima metà del XVI secolo, dopo le devastazioni della guerra dei cent'anni. Questo monumento, segnato da un'architettura in muratura di flint, si distingue da un interno interamente rivestito, ad eccezione del terreno, e ospita un notevole gissant medievale, quello di Roger de Bières, morto nel 1270. Questi elementi lo rendono una rara testimonianza dell'arte religiosa normanna nel corso dei secoli.
Classificata tra monumenti storici dal 1996, la chiesa ha subito notevoli cambiamenti, come l'aggiunta di una sacrestia nel XVIII secolo, quando il suo arredamento interno è stato arricchito. Tuttavia, un portico in legno, presente fino al XX secolo, è ormai scomparso. L'umidità sta attualmente minacciando i suoi arredi, spingendo un'associazione locale, fondata nel 2016, a lavorare per la sua conservazione. Questo patrimonio riflette sia gli sconvolgimenti storici della regione che l'impegno delle comunità per il loro patrimonio religioso.
L'aspetto esteriore della chiesa, descritto come banale, contrasta con la ricchezza del suo interno, dove i pannelli integrali e gli elementi di arredo, come il gisser, attirano l'attenzione. La sacrestia del XVIII secolo, assistente ad est, completa questo complesso architettonico. Fonti disponibili, tra cui Wikipedia e Monumentum, evidenziano la sua importanza di patrimonio, notando le sfide contemporanee associate alla sua conservazione, compreso il lavoro necessario per affrontare i danni causati dall'umidità.
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