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Chiesa di San Martino-le-Pin à Saint-Martin-le-Pin en Dordogne

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Eglise romane

Chiesa di San Martino-le-Pin

    D94
    24300 Saint-Martin-le-Pin
Proprietà del comune
Église Saint-Martin de Saint-Martin-le-Pin
Église Saint-Martin de Saint-Martin-le-Pin
Église Saint-Martin de Saint-Martin-le-Pin
Église Saint-Martin de Saint-Martin-le-Pin
Église Saint-Martin de Saint-Martin-le-Pin
Église Saint-Martin de Saint-Martin-le-Pin
Église Saint-Martin de Saint-Martin-le-Pin
Église Saint-Martin de Saint-Martin-le-Pin
Église Saint-Martin de Saint-Martin-le-Pin
Église Saint-Martin de Saint-Martin-le-Pin
Église Saint-Martin de Saint-Martin-le-Pin
Église Saint-Martin de Saint-Martin-le-Pin
Église Saint-Martin de Saint-Martin-le-Pin
Église Saint-Martin de Saint-Martin-le-Pin
Église Saint-Martin de Saint-Martin-le-Pin
Église Saint-Martin de Saint-Martin-le-Pin
Crédit photo : Traumrune - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1700
1800
1900
2000
1252
Primo ingresso scritto
XVIIe siècle
Costruzione del castello
1942
Classificazione MH
1998
Integrazione nel parco naturale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Fronti e tetti: iscrizione per decreto del 4 dicembre 1942

Dati chiave

Nicolas de La Brousse (1648–1693) - Campo maresciallo Nato nel castello locale, figura militare.

Origine e storia

La chiesa Saint-Martin de Saint-Martin-le-Pin, classificata come monumento storico nel 1942 per le sue facciate e tetti, risale al XII secolo. Si compone di una sola navata a volte in una culla, una cupola che sostiene il campanile, e un coro in un emiciclo. Il suo portale meridionale particolarmente notevole presenta tre arcate decorate con fregi di personaggi e animali, poggiando su colonne intagliate con capitelli. Questo arredamento romanico mostra un'artigianato locale sofisticato per il tempo.

La prima menzione scritta del paese risale al 1252 con il nome di Sanctus Martinus Pictus, un'erronea latinizzazione di "Saint-Martin-le-Pin" (compreso come "Saint-Martin-le-Peint"). Questa confusione toponimica persistette fino al XVIII secolo, come si vede dalle mappe di Cassini. La città, che fa parte del parco naturale regionale Périgord-Limousin dal 1998, conserva anche i resti di un castello del XVII secolo vicino alla chiesa, così come le palazzine del XIX secolo come Talivaud.

Il territorio, segnato da un difetto geologico nord-sud, una volta ospitato operazioni minerarie (iron, piombo). La valle del Bandiat, che confina con il comune, è protetta come ZNIEFF per la sua flora rara, compresa l'alta amarezza. La chiesa, una proprietà comunale, rimane un simbolo del patrimonio romanico rurale della Dordogna, in un ambiente conservato tra boschi e prati.

Tra le personalità legate al sito, Nicolas de La Brousse (1648-193), un campo di palude nato nel castello locale, illustra la storia militare della regione. L'edificio, aperto alla visita, fa parte di un paesaggio caratterizzato dall'attività agricola e dalla gestione sostenibile delle risorse naturali, riflettendo l'equilibrio tra patrimonio medievale e dinamiche ambientali contemporanee.

Collegamenti esterni