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Chiesa di San Martino di Salon dans l'Aube

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise gothique
Aube

Chiesa di San Martino di Salon

    2 Rue de l'Église
    10700 Salon
Crédit photo : Szeder László - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIe siècle
Costruzione di navata e transetto
1528
Morte di Jean Picard
1540
Morte di Jeanneton Picard
XVIe siècle
Completamento della Chiesa e mobili
21 décembre 1984
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa (causa R 5): Ordine del 21 dicembre 1984

Dati chiave

Jean Picard - Merchant Lastra funerale datata 1528 nella chiesa.
Jeanneton Picard - Moglie di Jean Picard Lastra funerale datata 1540 nella chiesa.
Prieur de Gaye - Leader religioso Presentata la parrocchia di Salon al preside.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Martin de Salon, situata nel dipartimento di Aube nella regione del Grand Est, è un edificio religioso costruito tra il XII e il XVI secolo. La navata e parte del transetto risalgono al XII secolo, mentre il resto dell'edificio, compreso l'abside a cinque lati, fu completato nel XVI secolo. Il suo piano trasversale latino e i suoi mobili ricchi, tra cui dipinti monumentali e sculture, lo rendono un notevole esempio dell'architettura religiosa di questi periodi.

L'arredamento della chiesa comprende opere notevoli come un trittico in bassorilievo raffigurante la Discesa della Croce, la Tomba e la Resurrezione, così come una Vergine della Misericordia e una Natività in calcare policromo, tutti datati dal XVI secolo. Ci sono anche frammenti di vetri e lastre funerarie, come quello di Jean Picard, un mercante morto nel 1528, e sua moglie Jeanneton, che morì nel 1540. Questi elementi illustrano il significato artistico e storico del sito.

La Chiesa di San Martino era una volta sede di una parrocchia dipendente dal Preside di Arcis, sotto la presentazione del Priore di Gaye. Classificata come monumento storico nel 1984, testimonia la storia religiosa e architettonica della regione. La sua classificazione ufficiale con decreto del 21 dicembre 1984 sottolinea il suo valore di patrimonio, mentre la sua precisa posizione a Salon (1 Rue de l'Église) lo rende un punto di interesse locale accessibile.

Fonti disponibili, tra cui Wikipedia e la base Merimée, confermano il suo stato di proprietà comune e la sua potenziale apertura alla visita. I riferimenti a opere come Henri d'Arbois de Jubainville o Lucien Morel-Payen rafforzano il suo ancoraggio nella storia regionale, in particolare in relazione alla città di Troyes e Champagne-Ardenne (ora Grand Est).

Collegamenti esterni