Costruzione di navata e transetto XIIe siècle (≈ 1250)
La parte più antica dell'edificio.
1528
Morte di Jean Picard
Morte di Jean Picard 1528 (≈ 1528)
Merchant sepolto nella chiesa, lastra funebre.
1540
Morte di Jeanneton Picard
Morte di Jeanneton Picard 1540 (≈ 1540)
Moglie di Jean Picard, lastra funebre.
XVIe siècle
Completamento della Chiesa e mobili
Completamento della Chiesa e mobili XVIe siècle (≈ 1650)
All'interno, finestre, sculture e dipinti aggiunti.
21 décembre 1984
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 21 décembre 1984 (≈ 1984)
Protezione ufficiale dell'edificio per ordine.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa (causa R 5): Ordine del 21 dicembre 1984
Dati chiave
Jean Picard - Merchant
Lastra funerale datata 1528 nella chiesa.
Jeanneton Picard - Moglie di Jean Picard
Lastra funerale datata 1540 nella chiesa.
Prieur de Gaye - Leader religioso
Presentata la parrocchia di Salon al preside.
Origine e storia
La chiesa di Saint-Martin de Salon, situata nel dipartimento di Aube nella regione del Grand Est, è un edificio religioso costruito tra il XII e il XVI secolo. La navata e parte del transetto risalgono al XII secolo, mentre il resto dell'edificio, compreso l'abside a cinque lati, fu completato nel XVI secolo. Il suo piano trasversale latino e i suoi mobili ricchi, tra cui dipinti monumentali e sculture, lo rendono un notevole esempio dell'architettura religiosa di questi periodi.
L'arredamento della chiesa comprende opere notevoli come un trittico in bassorilievo raffigurante la Discesa della Croce, la Tomba e la Resurrezione, così come una Vergine della Misericordia e una Natività in calcare policromo, tutti datati dal XVI secolo. Ci sono anche frammenti di vetri e lastre funerarie, come quello di Jean Picard, un mercante morto nel 1528, e sua moglie Jeanneton, che morì nel 1540. Questi elementi illustrano il significato artistico e storico del sito.
La Chiesa di San Martino era una volta sede di una parrocchia dipendente dal Preside di Arcis, sotto la presentazione del Priore di Gaye. Classificata come monumento storico nel 1984, testimonia la storia religiosa e architettonica della regione. La sua classificazione ufficiale con decreto del 21 dicembre 1984 sottolinea il suo valore di patrimonio, mentre la sua precisa posizione a Salon (1 Rue de l'Église) lo rende un punto di interesse locale accessibile.
Fonti disponibili, tra cui Wikipedia e la base Merimée, confermano il suo stato di proprietà comune e la sua potenziale apertura alla visita. I riferimenti a opere come Henri d'Arbois de Jubainville o Lucien Morel-Payen rafforzano il suo ancoraggio nella storia regionale, in particolare in relazione alla città di Troyes e Champagne-Ardenne (ora Grand Est).
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione