Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa (cad. AB 202): Ordine del 27 dicembre 1996
Dati chiave
Richard II de Normandie - Duca di Normandia
Menzione della chiesa nel 1026
Guillaume Lesselier - Fattore d'organo
Buffet di organi Ranked (1628)
Yves Bottineau-Fuchs - Storico dell'arte
Autore di una monografia (2000)
Origine e storia
La chiesa Saint-Martin di Veules-les-Roses, dedicata a San Martino, è menzionata per la prima volta nel 1026 in uno statuto di Riccardo II di Normandia concesso all'Abbazia di Fécamp. Oggi non rimangono tracce di questo tempo. L'edificio fu ricostruito nel XIII secolo, ma solo la torre resistette alla distruzione della guerra dei cent'anni, segnando la fine di questa prima fase architettonica.
L'attuale chiesa, eretta tra il 1520 e il 1612, presenta una navata con tre navi di arenaria, con un lato letto a tre lati, tipico della transizione tra gotico e rinascimentale. Il telaio, datato 1528 e 1542 per il lato sud, si basa su pile intagliate che combinano motivi italiani, maschere esotiche e riferimenti marittimi, riflettendo l'identità locale. La sacrestia, aggiunta nel XIX secolo, completa il tutto.
Classificato un monumento storico nel 1996, la chiesa ospita mobili notevoli: statue in legno policromo (XVI secolo), una tomba in pietra (inizio XVII secolo), e un buffet di organi di Guillaume Lesselier (1628). Questi elementi illustrano il suo ruolo centrale nella vita religiosa e comunitaria, dal Medioevo all'epoca moderna.
Le fonti storiche sottolineano anche il suo legame con i pellegrinaggi e la vocazione marittima del paese, visibile nelle decorazioni delle pile. Una monografia parrocchiale (Yves Bottineau-Fuchs, 2000) e articoli accademici approfondiscono il suo studio, in particolare sulle batterie figurative, uniche in Normandia.
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