Costruzione del coro Fin XIe - début XIIe siècle (≈ 1225)
La parte più antica costruita.
XVe siècle
Trasformazione della navata
Trasformazione della navata XVe siècle (≈ 1550)
Ceiling convertito in una volta di culla.
XIXe siècle
Restauro di dipinti
Restauro di dipinti XIXe siècle (≈ 1865)
Funziona su decorazioni a parete.
Années 1960
Riscoperto dall'affresco
Riscoperto dall'affresco Années 1960 (≈ 1960)
Rimozione dell'abside.
4 juillet 2018
Etichetta del patrimonio regionale
Etichetta del patrimonio regionale 4 juillet 2018 (≈ 2018)
Riconoscimento ufficiale in Île-de-France.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Seigneur local (non nommé) - Proprietario di un litro funerario
Armi in nero.
Prieur de Saint-Victor (non nommé) - Beneficiario di un litro funebre
Le armi probabilmente rosse.
Origine e storia
La chiesa di Saint-Martin di Oncy-sur-École, situata nel sud di Essonne in Île-de-France, è un edificio cattolico parrocchiale le cui origini risalgono alla fondazione di un priorato benedettino dedicato a San Victor. La parte più antica, il coro, fu costruita alla fine dell'XI o all'inizio del XII secolo, probabilmente come semplice oratorio successivamente trasformato in chiesa dall'aggiunta di una navata. La sua modesta architettura, con una navata unica a volte in una culla e un comodino semicircolare, riflette il suo patrimonio romanico.
Il cancello sud, al centro del muro, e le baie delle facciate nord e sud testimoniano questo stile originale. All'interno, due litri di funerale (nero e rosso) adornano la navata, evocando rispettivamente un signore locale e il priore di Saint-Victor. L'abside ospita un affresco romanico dell'XI secolo, riscoperto negli anni '60 dopo il ritiro di un crepi protettivo, che rappresenta Cristo in maestà. Questo affresco, restaurato nel XIX secolo, è un raro esempio di arte murale medievale conservata.
I mobili della chiesa, parzialmente classificati come monumenti storici, illustra la sua evoluzione attraverso i secoli: legno del XVII secolo, una Vergine del XIII secolo con Bambino, o anche striscioni del XVIII e XIX secolo. Tra i pezzi notevoli sono un lutrin del XVI secolo, un retable del XVII secolo, e statue come un Cristo croce del XVI secolo. Questi elementi riflettono le successive aggiunte e restauri, soprattutto quello del XV secolo che ha trasformato il soffitto della navata in una culla.
L'edificio ha beneficiato di grandi opere nel XIX secolo (ristorazione di dipinti murali) e negli anni '60 (aggiornamento dell'affresco). Dal 2018, la chiesa è stata etichettata "Heritage of Regional Interest", evidenziando il suo valore storico e artistico per l'Île-de-France. Il suo campanile quadrato, che sorge sopra il coro, e il suo tetto a doppia pista completo per caratterizzare questo monumento emblematico del Gâtinais.
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