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Chiesa di San Matteo di Annonay en Ardèche

Chiesa di San Matteo di Annonay

    32 Chemin de Burdigne
    07100 Annonay
Jean-Marie Robert

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
900
1200
1300
1700
1800
1900
2000
889
Prima menzione di Toisesieu
XIIe siècle ?
Costruzione della chiesa primitiva
1793
Chiusura rivoluzionaria
1802
Riapertura al culto
1851
Benedizione di campane
1876
Decisione di ricostruzione
1877
Apertura della nuova chiesa
1965-1970
Riorganizzazione del coro
1999
Storm Martin
2003
Creazione della parrocchia di Sainte-Claire
2021
Nuova parrocchia del Bacino di Annonay
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

William Guibert - Annonay Architect-Viewer Designer della chiesa neogotica.
Jean-Baptiste Perrier - Parroco (1845-1876) Beato le campane nel 1851.
Joseph Hippolyte Guibert - Vescovo di Viviers Confidato dei fedeli nel 1859.
Benoit Bessac - Vetro master Autore di vetrate (fine 19 °).
Félix Charbonnier - Ultimo sacerdote residente Morì nel 1957, sepolto nelle vicinanze.
Joseph-Michel-Frédéric Bonnet - Vescovo di Viviers Consacra la chiesa nel 1894.

Origine e storia

La chiesa di San Maurizio di Annonay, situata nella frazione di Toissieu, trova le sue origini nel XII secolo con la costruzione di una prima chiesa parrocchiale. Questo luogo di culto, inizialmente modesto con una navata unica e una facciata romanica, è stato profondamente trasformato nel corso dei secoli, soprattutto dopo la Rivoluzione francese, dove ha vissuto periodi di chiusura e riapertura al culto.

Nel 1876, l'irreparabile stato della vecchia chiesa, che era considerata troppo pesante e scarsamente situata, guidò il d'Annonay City Council a decidere sulla sua ricostruzione. La prima pietra fu benedetta nel dicembre del 1876, e la nuova chiesa in stile gotico fu aperta al culto nel 1877. La sua architettura, caratterizzata da una navata unica e da un campanile atipico situato all'angolo del coro e transetto, riflette le influenze dell'architetto William Guibert, allora responsabile della pianificazione urbana locale.

Il XX secolo ha fatto grandi cambiamenti, in particolare dopo il Concilio Vaticano II (1965), con una riorganizzazione del coro per consentire la celebrazione "contro il popolo". La chiesa ospita anche importanti elementi di patrimonio, come le vetrate firmate Benoit Bessac (fine XIX secolo), statue di santi locali, e un harmonium acquisito all'inizio del XX secolo. La sua storia è segnata anche da tragici eventi, come la tempesta del 1999, che gravemente danneggiato il suo tetto.

La Chiesa di San Maurizio ha sempre svolto un ruolo centrale nella vita comunitaria di Toissieu. Dal Medioevo, era il cuore spirituale della frazione, con un cimitero adiacente e sante campane nel 1851, ancora oggi in uso. Il suo status parrocchiale si è evoluto con riforme religiose e amministrative, passando da un ramo di Villevocance a una parrocchia indipendente, e poi integrato in ensemble interparoisial nel XX secolo.

Le vetrate della chiesa, contemporaneamente alla sua ricostruzione, illustrano le devozioni locali e le figure sante, come San Giovanni Francesco Régis o San Filomena, riflettendo la pietà rurale del tempo. Il monumento ai morti, aggiunto negli anni '20, commemora i soldati della frazione che cadde durante la prima guerra mondiale, evidenziando il suo ancoraggio nella storia collettiva.

Oggi, la chiesa di Saint-Maurice, classificata nella parrocchia "Blessed Gabriel Longueville" dal 2021, rimane una importante testimonianza architettonica e storica del bacino di Annonay. Il suo interno, conservato nel suo stato originale, offre un raro scorcio delle chiese rurali francesi prima di ristrutturazioni moderne, con mobili liturgici che mescolano tradizione e adattamenti contemporanei.

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