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Chiesa di Santa Maria d'Orelle en Savoie

Savoie

Chiesa di Santa Maria d'Orelle


    73140 Orelle

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1412
Istruzione della prima chiesa
1430
Ricostruzione della chiesa
1580
Costruzione del campanile
1643
Fuoco del Presbiterio
1656
Espansione e retables
1831
Restauro importante
1837
Ranking tra i più belli
1957
Ristrutturazione della volta
2011
Restauro del tabernacolo
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Maurice d'Agaune - Santo patrono della chiesa Rappresentato in statua e pittura.
Aurélien de Lyon - Arcivescovo di riferimento toponimico Sculturato con una lancia.
Jean d'Albert d'Orelle - Scultore di retables (1662) Autore delle retables Notre-Dame-de-la-Pitié.
Joseph Gilardi - Sculptor-restauratore (1831) Fai il master-retable.
Monseigneur Billiet - Vescovo di Maurienne (XIXe) Riconosce la sua bellezza nel 1837.
Marina Laurent - Sculpteur-restaurator (2011) Tabernacolo rievocazione e retables.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Maurice d'Orelle, situata nella frazione di Orelle en Savoie, è un monumento barocco la cui storia risale al XV secolo. La prima chiesa, distrutta da una valanga nel 1412, fu ricostruita nel 1430 nel centro del paese sotto il patrocinio di San Maurizio d'Agaune. Questo santo, associato alla Legione Tebana, è rappresentato nell'edificio accanto ad Aurélien de Lyon, il riferimento toponimico del comune.

Nel 1580 fu costruito il campanile, e nel 1643 un fuoco ravagò il vicino presbiterio senza raggiungere la chiesa. Le pale, come quelle di Notre-Dame-de-la-Pitié e Saint-Antoine, scolpite nel 1662 da Jean d'Albert d'Orelle, testimoniano l'arte barocca locale. Durante la Rivoluzione, i beni della parrocchia furono venduti e poi restituiti dopo il Terrore, grazie in particolare ad un atto di mutua assistenza firmato nel 1807.

La chiesa subì importanti ristrutturazioni nel XIX secolo: nel 1831, il maestro-retable fu restaurato da Joseph Gilardi, e il vescovo Billiet accolse la sua bellezza nel 1837, classificandola tra le più notevoli della diocesi. Nel 1895 il pittore Joachim Maggia ricolorò i dipinti, e nel 1957 la volta della navata fu rinnovata. Nel XXI secolo, le facciate sono state ricreate nel 2005, e il tabernacolo unico a Maurienne, con una porta girevole, è stato restaurato nel 2011.

L'interno combina elementi gotici (chœur) e elementi barocchi (nef, retables). L'altare maggiore del 1656, decorato con statue di San Maurizio e Aurélien de Limoges, domina lo spazio. Quattro altari secondari, tra cui l'altare del Rosario, arricchiscono la decorazione. Il tabernacolo, opera barocca del XVII secolo, simboleggia il Vecchio e il Nuovo Patto con figure di Mosè e di un santo.

Oggi la chiesa, integrata nella parrocchia di Saint-Michel-en-Maurienne, accoglie le Messe e le cerimonie. L'Associazione Orelle Heritage organizza visite, mettendo in risalto questo patrimonio religioso e artistico, testimonianza della storia locale per più di sei secoli.

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