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Chiesa di Santa Maria dei Fessevillers dans le Doubs

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Caquetoire
Eglise gothique
Doubs

Chiesa di Santa Maria dei Fessevillers

    2 Rue de l'Église
    25470 Fessevillers
Église Saint-Maurice de Fessevillers
Église Saint-Maurice de Fessevillers
Église Saint-Maurice de Fessevillers
Église Saint-Maurice de Fessevillers
Église Saint-Maurice de Fessevillers
Église Saint-Maurice de Fessevillers
Église Saint-Maurice de Fessevillers
Église Saint-Maurice de Fessevillers
Église Saint-Maurice de Fessevillers
Église Saint-Maurice de Fessevillers
Église Saint-Maurice de Fessevillers
Église Saint-Maurice de Fessevillers
Église Saint-Maurice de Fessevillers
Église Saint-Maurice de Fessevillers
Crédit photo : HAF 932 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1177
Primo ingresso scritto
XVe siècle
Costruzione iniziale
1710
Chiusura di vetro
XIXe siècle
Grandi ristrutturazioni
30 mars 1998
Protezione dei monumenti storici
26 juin 2003
St. Cecile statua classificazione
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La Chiesa, in pieno (Box AB 58): iscrizione per ordine del 30 marzo 1998

Dati chiave

Humbert de Scey - Arcivescovo di Besançon Mentionne la chiesa nel 1177
Jean Raspiller - Vetreria master Funerale nella chiesa
Georges Raspiller - Vetreria master Funerale nella chiesa
Melchior Schmid - Vetreria master Funerale nella chiesa
Cunégonde Leymeh - Maestro di vetro Funerale nella chiesa

Origine e storia

La chiesa Saint-Maurice de Fessevillers, situata nel dipartimento Doubs in Borgogna-Franche-Comté, è menzionata per la prima volta nel 1177 dall'arcivescovo di Besançon, Humbert de Scey. Quest'ultimo poi affida la sua gestione al priore di Lanthenans. L'attuale edificio in stile gotico è stato costruito principalmente nel XV secolo, prima di essere accuratamente ristrutturato nel XIX secolo, in particolare con l'aggiunta di un primo piano su colonne e la ricostruzione della navata, segnata da un arco trionfale che lo separa dal coro a letto piatto.

Il campanile del XV secolo ha un tetto nel padiglione e baie al centro della rabbia, mentre la prima e la navata del soffitto sono aggiunte del XIX secolo. La chiesa ospita notevoli mobili, tra cui tavole funerarie di maestri vetrai attivi nel XVII secolo (Jean Raspiller, Georges Raspiller, Melchior Schmid e Cunegunde Leymeh), così come una statua di Sainte Cécile in legno tagliato, classificata come monumento storico nel 2003. Questi elementi testimoniano il legame tra l'edificio e l'artigianato locale, in particolare la fabbrica di vetro della Pianura, chiusa nel 1710.

Classificata come monumento storico dal 30 marzo 1998, la chiesa ora dipende dalla parrocchia dell'altopiano di Maîche, attaccata alla diocesi di Besançon. La sua architettura coniuga così il patrimonio medievale e le trasformazioni moderne, riflettendo le evoluzioni religiose e artigianali della regione. La coperta di lava e i mobili funerari ricordano il suo ancoraggio nella storia locale, tra culto e memoria dell'artigianato.

Collegamenti esterni