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Chiesa di Santa Maria del Thônes en Haute-Savoie

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise

Chiesa di Santa Maria del Thônes

    1-9 Rue des Clefs
    74230 Thônes
Proprietà del comune
Église Saint-Maurice de Thônes
Église Saint-Maurice de Thônes
Église Saint-Maurice de Thônes
Église Saint-Maurice de Thônes
Église Saint-Maurice de Thônes
Église Saint-Maurice de Thônes
Église Saint-Maurice de Thônes
Église Saint-Maurice de Thônes
Église Saint-Maurice de Thônes
Église Saint-Maurice de Thônes
Église Saint-Maurice de Thônes
Église Saint-Maurice de Thônes
Église Saint-Maurice de Thônes
Église Saint-Maurice de Thônes
Église Saint-Maurice de Thônes
Église Saint-Maurice de Thônes
Église Saint-Maurice de Thônes
Église Saint-Maurice de Thônes
Église Saint-Maurice de Thônes
Église Saint-Maurice de Thônes
Église Saint-Maurice de Thônes
Église Saint-Maurice de Thônes
Église Saint-Maurice de Thônes
Église Saint-Maurice de Thônes
Église Saint-Maurice de Thônes
Crédit photo : Elisabeth Martin - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
1687-1697
Costruzione della chiesa
1723-1726
Rendere la tavola
1819
Costruzione del campanile
1866
Fresche del coro
1944
Bombardamenti tedeschi
1971
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa, esclusa la facciata (Box F 728): iscrizione per decreto del 22 ottobre 1971

Dati chiave

Pierre Chiesa - Architetto Disegnata la chiesa (1687-1697).
Pierre Jacquetti - Sculptore Autore della pala (1723-1726).
Berangier - Pittore Fai i tavoli del tableau.
Jean Anthoine Gros Lambert - Dormire Dore la pala d'altare nel 1742.
Plorutto (Ploru) - Imprenditore Disegna il campanile (1819).

Origine e storia

La chiesa di Saint-Maurice de Thônes, situata in Alta Savoia, fu costruita tra il 1687 e il 1697 sotto la direzione dell'architetto piemontese Pierre Chiesa, originario della Valsesia. Sostituisce un edificio precedente ed è posto sotto il patronato di San Maurizio di Agalia, martire cristiano e santo patrono di Savoia. La sua altare maggiore, realizzata tra il 1723 e il 1726 dallo scultore Pierre Jacquetti (vallée Anzasca), rappresenta il martirio del santo, mentre i dipinti furono affidati al Chambérien Berangier. La doratura della pala d'altare, completata nel 1742 da Jean Anthoine Gros Lambert, completa questo ensemble barocco.

Nel XIX secolo, la chiesa subì importanti cambiamenti: il campanile metallico, che portava la data del 1819, fu attribuito a Savoyard Plorutto (segnato "Ploru"). Nel 1866, un pittore anonimo copia l'Ultima Cena di Leonardo da Vinci e una Pentecoste nel coro. Il portico originale fu sostituito nel 1883 da un portale neo-romano. L'edificio, profanato e trasformato in magazzino durante le rivolte a valle, è stato restaurato più volte, in particolare nel 1930-1931 e dopo i danni della seconda guerra mondiale (il bombardamento tedesco del 1944 costruendo la navata destra).

Classificato un Monumento Storico nel 1971, la chiesa ospita notevoli mobili: una statua in bronzo di San Maurizio sulla facciata, un tavolo centrale raffigurante il suo martirio, e quattro campane fuse dalle dinastie Vallier & Gautier (grandi campane) e Paccard (piccoli). Un organo di Strasburgo è stato installato nel 1965, chiudendo i restauri intrapresi dal 1963. Il suo campanile a bulbo, tipico dell'architettura religiosa alpina, domina il villaggio di Thônes, testimonianza di sette secoli di storia savoiarda.

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