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Chiesa di San Massimo di Ussel à Boust en Moselle

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise moderne
Moselle

Chiesa di San Massimo di Ussel

    D56
    57570 Boust
Église Saint-Maximin dUssel
Église Saint-Maximin dUssel
Église Saint-Maximin dUssel
Église Saint-Maximin dUssel
Église Saint-Maximin dUssel
Église Saint-Maximin dUssel
Église Saint-Maximin dUssel
Église Saint-Maximin dUssel
Église Saint-Maximin dUssel
Église Saint-Maximin dUssel
Église Saint-Maximin dUssel
Église Saint-Maximin dUssel
Église Saint-Maximin dUssel
Église Saint-Maximin dUssel
Église Saint-Maximin dUssel
Église Saint-Maximin dUssel
Église Saint-Maximin dUssel
Église Saint-Maximin dUssel
Église Saint-Maximin dUssel
Église Saint-Maximin dUssel
Église Saint-Maximin dUssel
Église Saint-Maximin dUssel
Église Saint-Maximin dUssel
Église Saint-Maximin dUssel
Église Saint-Maximin dUssel
Église Saint-Maximin dUssel
Crédit photo : Aimelaime - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1940
Istruzione della vecchia chiesa
1958-1963
Ricostruzione della chiesa
27 octobre 2014
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Vecchio campanile: diario ufficiale del 16 febbraio 1930

Dati chiave

Georges-Henri Pingusson - Architetto Designer della moderna chiesa di rotonda.
Paul Aynes - Collaborazione architetto Associato a Pingusson per la ricostruzione.
Jean Lambert-Rucki - Sculptore Autore di Cristo e del crocifisso di bronzo.
Henri Martin-Granel - Pittura di vetro Creatore della vetrata del Battistero.
Pierre Bozzolini - Pittore Autore della finestra del timpano.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Maximin d'Ussel, situata a Boust, Moselle, fu ricostruita tra il 1958 e il 1963 sotto la direzione degli architetti Georges-Henri Pingusson e Paul Aynes, come parte delle riparazioni per danni da guerra. L'edificio originario, parzialmente distrutto durante i combattimenti del 1940, conservava solo una torre romanica. Il nuovo edificio in cemento armato si distingue per il suo piano rotunda, la sua copertura terrazza, e un campanile indipendente, che riflette l'architettura moderna del dopoguerra.

La decorazione d'interni unisce diversi artisti: Jean Lambert-Rucki fece la statua di Cristo e il crocifisso di bronzo, mentre Henri Martin-Granel e Pierre Bozzolini disegnarono le vetrate del Battistero e del timpano. La chiesa sostituisce l'ex Usselkirch, distrutta nel 1940, e simboleggia la ricostruzione del patrimonio religioso di Lorena. Classificato come monumento storico nel 2014, comprende anche un monumento ai morti integrato nel suo complesso architettonico, evidenziando la sua ancora commemorativa.

Il sito, di proprietà del comune di Boust, è protetto nella sua interezza, compreso il terreno dei pacchi circostanti, secondo l'ordine di classificazione 2014. I piani di Pingusson, caratterizzati da un approccio funzionale ed estetico, lo rendono un esempio notevole di architettura religiosa moderna in Francia. L'attuale posizione, a 700 metri dalla vecchia chiesa, riflette una scelta urbana post-conflitto, preservando al contempo la memoria del luogo di origine.

Collegamenti esterni