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Chiesa di Saint-Médard di Blénod-lès-Toul en Meurthe-et-Moselle

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise gothique
Meurthe-et-Moselle

Chiesa di Saint-Médard di Blénod-lès-Toul

    Le Bourg
    54113 Blénod-lès-Toul
Église Saint-Médard de Blénod-lès-Toul
Église Saint-Médard de Blénod-lès-Toul
Église Saint-Médard de Blénod-lès-Toul
Église Saint-Médard de Blénod-lès-Toul
Église Saint-Médard de Blénod-lès-Toul
Église Saint-Médard de Blénod-lès-Toul
Église Saint-Médard de Blénod-lès-Toul
Église Saint-Médard de Blénod-lès-Toul
Église Saint-Médard de Blénod-lès-Toul
Église Saint-Médard de Blénod-lès-Toul
Église Saint-Médard de Blénod-lès-Toul
Église Saint-Médard de Blénod-lès-Toul
Église Saint-Médard de Blénod-lès-Toul
Église Saint-Médard de Blénod-lès-Toul
Crédit photo : Original téléversé par Francis241256 sur Wikipédia - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1506-1512
Costruzione della chiesa
1517
Morte di Hazard Hugues
1734
Restauro di Pierson
1806
Danni da un uragano
1862
Classificazione monumento storico
1908
Classificazione di vetro colorato
1914
Distruzione parziale dal tornado
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa: classifica per lista del 1862

Dati chiave

Hugues des Hazards - 74o Vescovo di Toul e Fondatore Patrono della Chiesa, umanista e patrono.
Jean Pèlerin (Le Viator) - Sospettato maestro di lavoro Chanoine e architetto legati alla cattedrale.
Nicolas Pierson - Restauratore di architetti (1734) Pre-demostrati lavoratori religiosi.
Claude des Hazards - Fratello degli Ughi, donatore Rappresentato in una finestra transetto.
Jean Adam Dingler - Fattore d'organo (1731) Autore di organo trasferito nel 1793.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Médard di Blénod-lès-Toul, dedicata al culto cattolico, fu costruita tra il 1506 e il 1512 sotto l'impulso di Hugues des Hazards, 74o vescovo di Toul. Quest'ultimo, formato in Italia dove scoprì l'arte rinascimentale, voleva sostituire un antico edificio con una chiesa moderna, incorporando elementi gotici fiammeggianti e innovazioni architettoniche. L'iscrizione latina sul portale attesta la sua consacrazione nel 1512, sotto il nome di San Médardo, e il suo ruolo di luogo di iniziazione cristiana per Hugues des Hazards nella sua gioventù.

Il monumento, di tipo chiesa-halle, si distingue per la sua navata collaterale di altezza quasi identica, il suo transetto saliente e il suo coro dell'abside pentagonale. La volta, decorata con chiavi blindali del vescovo, unisce semplici testate e vene aggiuntive, mentre l'illuminazione proviene da finestre lancette e una rosetta occidentale. Il portale rinascimentale e la monumentale tomba di Hugues des Hazards – capolavoro che unisce la statuaria gotica e la decorazione rinascimentale – testimoniano l'influenza artistica italiana e la memoria del prelato.

La storia della chiesa è segnata da importanti restauri: nel 1734 dall'architetto Nicolas Pierson, dopo danni causati da un uragano nel 1806, poi nel 1860 per il tetto. Un tornado nel 1914 ha parzialmente distrutto il transetto e le vetrate del XVI secolo, in vetro veneziano, di cui rimane solo la metà del programma originale. Queste vetrate, classificate nel 1908, rappresentano scene religiose e donatori, come la famiglia Hazard o i canonici locali.

Nato nel 1862, la chiesa ospita anche un organo settecentesco, trasferito dall'Abbazia di Saint-Léon a Toul nel 1793, e uno stand installato nel 1738. La sua tomba, classificata con l'edificio, illustra il motto del vescovo – NASCI LABORARE MORI – e potrebbe essere l'opera di Jean Pèlerin, maestro della cattedrale di Toul, associato anche al disegno della chiesa.

Le antiche vetrate, anche se parzialmente perse, offrono uno sguardo di pietà e social network del tempo: fraternità locali (come quella di San Nicola), famiglie nobili e clero. La loro iconografia, incentrata su santi patroni e scene bibliche, riflette le priorità spirituali e culturali della Lorena del XVI secolo.

Infine, la chiesa di Saint-Médard incarna la sintesi tra la tradizione gotica lorenese e le innovazioni rinascimentali, portate da un prelato umanista. La sua prima classificazione e i successivi restauri sottolineano la sua importanza di patrimonio, sia per la storia religiosa che per l'evoluzione architettonica in Oriente.

Collegamenti esterni