Costruzione iniziale XIIe siècle (≈ 1250)
Stile romano-gotico, influenza dei canoni di Noyon.
XVIIe siècle
Ricostruzione del campanile
Ricostruzione del campanile XVIIe siècle (≈ 1750)
Primo grande cambiamento dopo il Medioevo.
1902
Creazione di finestre di vetro colorato
Creazione di finestre di vetro colorato 1902 (≈ 1902)
Tre finestre aggiunte all'interno.
1914-1918
La distruzione durante la prima guerra mondiale
La distruzione durante la prima guerra mondiale 1914-1918 (≈ 1916)
Maggiore restauro nel periodo interbellico.
1922
Classificazione portico sud
Classificazione portico sud 1922 (≈ 1922)
Protezione per monumenti storici.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
South Side Porch: per ordine del 5 agosto 1922
Dati chiave
Chanoines de Noyon - Co-insegnanti e patroni
Influenza sulla costruzione nel XII secolo.
Médard de Noyon - Santo patrono della chiesa
Vescovo di Noyon nel VI secolo (collega storico).
Origine e storia
La chiesa di Saint-Médard de Croix-Moligneaux, situata nel dipartimento di Somme, è un edificio religioso costruito principalmente nel XII secolo, in uno stile di transizione tra arte romana e gotico. La sua importanza è in parte spiegata dall'influenza dei canoni di Noyon, co-insegnanti del villaggio. La chiesa ha subito modifiche nel XIII, XVI e XVII secolo, tra cui l'aggiunta di un coro gotico, un portico rinascimentale, e la parziale ricostruzione del campanile. Il suo portico laterale meridionale, notevole dal suo arco ornato di diamante, è stato classificato come monumento storico dal 1922.
Durante la prima guerra mondiale, l'edificio è stato gravemente danneggiato dai combattimenti, richiedendo importanti restauri durante il periodo interbellico. All'interno, la chiesa conserva un altare seicentesco con legno intagliato, così come vetrate, una delle quali commemora la distruzione del 1914-1918. Tre altre vetrate, realizzate nel 1902, testimoniano il suo patrimonio artistico conservato nonostante i conflitti.
Il campanile, ricostruito due volte (nel XVII secolo e poi dopo il 1918), illustra i successivi adattamenti del monumento. Oggi, la chiesa rimane un simbolo della resilienza del patrimonio locale, mescolando il patrimonio medievale, ricostruzioni rinascimentali e moderne. Il suo portico classificato e gli elementi interni lo rendono un importante sito storico dei Picardie, ora integrato nel Hauts-de-France.
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