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Chiesa di Saint-Michel d'Ozillac en Charente-Maritime

Patrimoine classé
Eglise fortifiée
Eglise romane
Charente-Maritime

Chiesa di Saint-Michel d'Ozillac

    2-6 Rue Saint-Michel
    17500 Ozillac
Église Saint-Michel dOzillac
Église Saint-Michel dOzillac
Église Saint-Michel dOzillac
Crédit photo : Cobber17 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1600
1700
1800
1900
2000
XIIe siècle
Costruzione iniziale
1652
Istruzione del castello
XVIIe-XVIIIe siècles
Restauro postbellico
XIXe siècle
Aggiunto campanile torre
1980
Classificazione
5 décembre 2000
Classificazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa, compresa la sua cripta ossuaria (Box AM 60): iscrizione per decreto del 5 dicembre 2000

Dati chiave

Armand Boisbeleau de La Chapelle - Scrittore protestante Nato a Ozillac nel 1676.

Origine e storia

La chiesa parrocchiale Saint-Michel d'Ozillac è un edificio romanico del XII secolo situato nella parte sud-occidentale della Francia, a Charente-Maritime (Nuova Aquitania). Si distingue per il suo originale sistema difensivo, che comprende fossato, un cortigiano e torri ora abrase. Secondo la tradizione locale, fu costruito sul sito del vecchio castello di Ozillac, distrutto nel 1652. La facciata ovest, ricostruita dopo quella data, incorpora torrette quadrate difensive, mentre l'interno è stato modificato dall'aggiunta di cappelle gotiche.

La chiesa subì numerosi danni durante le guerre di religione, che richiedono campagne di restauro nel XVII e XVIII secolo. Nel XIX secolo venne aggiunto un campanile quadrato ricoperto di ardesia. L'edificio ospita una cripta-ossuario e un dipinto di Calvario risalente al 1785, classificato come monumento storico. La collezione, inclusa la cripta, è stata inclusa nell'inventario dei monumenti storici il 5 dicembre 2000.

Ozillac, una comunità rurale sparpagliata, fa parte della zona di attrazione di Jonzac. La sua economia storicamente agricola (82,2% della terra coltivata nel 2018) è caratterizzata da pericoli naturali come le inondazioni (fiumi del Faraone e del Seugne) e il ritiro e il gonfiore dei terreni di argilla. La regione, con il suo clima oceanico alterato, è stata integrata nella Nuova Aquitania nel 2016, dopo aver appartenuto ai Poitou-Charentes.

La Chiesa Saint-Michel illustra l'evoluzione architettonica e storica della regione, combinando funzioni religiose, difensive e comunitarie. Il suo stato attuale è il risultato di successive trasformazioni, riflettendo le sconvolte politiche e religiose di Charente-Maritime, in particolare i conflitti tra cattolici e protestanti. La presenza di un ossuario suggerisce anche il suo ruolo nella gestione delle sepolture locali in tempi moderni.

Il dipinto del 1785, che rappresenta il Calvario, richiama l'importanza dell'arte sacra in questi edifici rurali. Archiviato nel 1980, è una testimonianza di pratiche devozionali prerivoluzionarie. I restauri del dopoguerra della Religione evidenziano la resilienza di queste comunità, impegnate a preservare il loro patrimonio nonostante la distruzione.

Oggi, la Chiesa di San Michele rimane un simbolo del patrimonio Ozillac, legato a figure locali come lo scrittore protestante Armand Boisbeleau de La Chapelle (1676-1746), nativo del comune. La sua architettura ibrida — romanica, gotica e difensiva — lo rende un monumento rappresentativo degli adattamenti degli edifici religiosi ai contesti storici turbolenti.

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