Costruzione iniziale XIe siècle (≈ 1150)
Nave unica e abside semicircolare.
XIIe siècle
Porta blindata
Porta blindata XIIe siècle (≈ 1250)
Aggiunta della cripta.
XIVe siècle
Espansione del sud
Espansione del sud XIVe siècle (≈ 1450)
Aggiungere una navata laterale.
XVIe siècle
Espansione del Nord
Espansione del Nord XVIe siècle (≈ 1650)
Terza navata e modifiche moderne.
30 juillet 1973
Classificazione MH
Classificazione MH 30 juillet 1973 (≈ 1973)
Registrazione per monumenti storici.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa (Cd. A 249): per ordine del 30 luglio 1973
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio citato
Le fonti non menzionano gli attori storici specifici.
Origine e storia
La chiesa Saint-Michel de Saint-Michel-de-Llotes, situata nei Pirenei-Orientales, è un edificio romanico costruito nel XI secolo. Inizialmente consisteva in una sola navata a volte nel XII secolo e un'abside semicircolare, ancora oggi visibile nonostante le successive aggiunte. Questo comodino, di stile romanico lombardo, si distingue per le sue bande lombarda, i suoi portici e i suoi lenti, così come dalle finestre in piena rabbia sormontate da un cordone di pietre scure. Pareti in macerie e fori (ancoraggi graffiati) testimoniano le tecniche medievali.
Nel XIV secolo, una seconda navata si unì a sud della navata romanica, riflettendo una prima fase di allargamento. Una terza nave, aggiunta all'era moderna (XVI secolo), completa l'attuale struttura a tre navate. Il campanile quadrato, affacciato sull'edificio, è forato da baie campanarie e costruito in pietra tagliata. All'interno, la "cadireta" della Vergine, una statua in legno policromo e dorato del XVII-XVII secolo, è un elemento notevole dell'arredamento.
La chiesa è stata elencata come monumenti storici dal 30 luglio 1973, riconoscendo il suo valore di patrimonio. La sua architettura combina così influenze romaniche (abside di Lombard, navata primitiva) e aggiunte gotiche o moderne (ombe laterali, campanile). Le fonti menzionano anche l'impianto su una terrazza rocciosa, parzialmente naturale, rafforzandone l'ancoraggio nel paesaggio locale.
Le murature, combinando pietra e pietra, sono rivestite con piastrelle, tipiche della regione. L'edificio illustra l'evoluzione delle pratiche costruttive a Roussillon, tra patrimonio romanico e successivi adattamenti. La sua storia riflette anche l'importanza delle chiese parrocchiali nell'organizzazione medievale e moderna dei villaggi occitani.
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