Primo ingresso scritto 1188 (≈ 1188)
Certificato storico della cappella.
1266
Distruzione parziale
Distruzione parziale 1266 (≈ 1266)
Guerra del duca di Bar/Lussemburgo.
1610
Ripristino post-conflitto
Ripristino post-conflitto 1610 (≈ 1610)
Riparazione dopo la distruzione medievale.
1635-1636
Abbandono della guerra
Abbandono della guerra 1635-1636 (≈ 1636)
La guerra di trent'anni ha distrutto l'edificio.
1838
Soccorso di Merimée
Soccorso di Merimée 1838 (≈ 1838)
Cancellazione fermata di distruzione.
1845
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 1845 (≈ 1845)
Protezione ufficiale dello Stato.
1850
Restauro importante
Restauro importante 1850 (≈ 1850)
Lavoro di conservazione finale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa (eccetto la navata moderna) e portale all'ingresso del cimitero: classificazione per avviso di classificazione del 31 gennaio 1845 e per lista del 1846
Dati chiave
Prosper Mérimée - Ispettore dei monumenti storici
Salvata la chiesa nel 1838.
Duc de Bar - Signore medievale
Responsabile della distruzione nel 1266.
Comte de Luxembourg - Medieval Lord rivale
Opponendo il Duca di Bar.
Origine e storia
La chiesa di Saint-Nicolas de Morlange, situata a Fameck en Moselle, ha le sue origini nell'XI secolo. La prima menzione scritta di questa cappella risale al 1188, attestando la sua anzianità. La sua storia è segnata da periodi di distruzione e ricostruzione, riflettendo i conflitti regionali e le sconvolgimenti politici del suo tempo.
Nel 1266 la cappella fu distrutta durante la guerra tra il duca di Bar e il conte di Lussemburgo. Fu restaurata nel 1610, ma fu ulteriormente danneggiata durante la Guerra dei Trent'anni (1635-1636), portando all'abbandono della chiesa e all'adiacente priorato. La navata fu anche trasformata in dimora e stabile nel 1684, prima che i religiosi del Terzo Ordine di San Francesco vi si stabilissero nel 1688.
Durante la Rivoluzione francese, l'edificio è stato venduto come un bene nazionale, ma la sua manutenzione è stata trascurata. Nel 1838 fu emesso un ordine di distruzione, ma il Prosper Mérimée, allora ispettore dei Monumenti Storici, intervenne per rovesciare questa decisione e preservare l'edificio. Un importante restauro fu realizzato nel 1850, consolidando il suo status di monumento storico, ufficialmente classificato nel 1845.
La chiesa, con l'eccezione della sua navata moderna, e la sua porta d'ingresso al cimitero, sono stati protetti da quella data. Oggi testimonia le trasformazioni architettoniche e i temi del patrimonio che si sono passati dal Medioevo all'epoca contemporanea.
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