Creazione del vetro colorato *La derisione di Cristo*
Creazione del vetro colorato *La derisione di Cristo* vers 1470–1480 (≈ 1475)
Il lavoro principale del comodino.
1474–1575
Costruzione della cappella
Costruzione della cappella 1474–1575 (≈ 1525)
Cappella privata dello Château du Pélem.
1847–1860
Donazione alla parrocchia
Donazione alla parrocchia 1847–1860 (≈ 1854)
Ceduto dal conte Loz de Beaucours.
1860
Espansione e rinnovamento
Espansione e rinnovamento 1860 (≈ 1860)
Diventa chiesa di San Pietro con sacrestia.
20 janvier 1926
Monumento storico
Monumento storico 20 janvier 1926 (≈ 1926)
Registrazione mediante decreto ministeriale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa (Cad. AB 195): Registrazione per decreto del 20 gennaio 1926
Dati chiave
Comte Loz de Beaucours - Proprietario e donatore
Passa la cappella alla parrocchia (1847–160).
Origine e storia
La chiesa di Saint-Nicolas de Saint-Nicolas-du-Pélem, situata in Rue Henri-Aurel nella Côtes-d'Armor, trova le sue origini nel XVI secolo come cappella privata dello Château du Pélem. Costruito tra il 1474 e il 1575, fu dedicato a San Nicola prima di essere assegnato alla parrocchia tra il 1847 e il 1860 dal conte Loz de Beaucours, quando la città sostituì Bothoa come centro parrocchiale. L'edificio, poi rinominato Chiesa di San Pietro (in riferimento alla vecchia parrocchia di Bothoa), fu ampliato nel 1860 con una sacrestia e una cappella battesimale. La sua architettura combina una pietra grigia in granito, una volta smaltata e un tetto in ardesia, mentre una sonda medievale, trasformata in uno stand, fu distrutta nel 1861.
Il lato del letto conserva una finestra gemellata decorata con vetrate del XVI secolo, tra cui la Derisione di Cristo (circa 1470–80), condividendo un disegno identico ad un affresco della Chiesa di Nostra Signora di Kernascleden. Questa finestra mostra l'importanza artistica della cappella originale, legata all'aristocrazia locale. La chiesa, una proprietà comunitaria dalla sua iscrizione in monumenti storici il 20 gennaio 1926, incarna sia il patrimonio signeuriale di Pelem e l'evoluzione religiosa della Bretagna rurale, tra il tardo Medioevo e il XIX secolo.
L'edificio fa parte di un contesto storico segnato dalla transizione tra cappelle private e chiese parrocchiali, riflettendo le ricomposizioni territoriali e sociali della Bretagna. La sua classificazione nel 1926 sottolinea il suo valore di patrimonio, in particolare per i suoi elementi gotici (vetro, struttura) e il suo ruolo nella memoria locale. Oggi situato nel cuore del paese, rimane un simbolo dell'ancora religiosa e architettonica di Saint-Nicolas-du-Pélem, tra patrimonio medievale e trasformazioni moderne.
La posizione esatta della chiesa, sebbene documentata (rue Henri-Aurel o Henri Avril secondo le fonti), rivela incertezze geografiche minori, con una stimata accuratezza della mappa da passare (nota 5/10). Queste variazioni riflettono le evoluzioni urbane e gli adattamenti dei riferimenti catastrali nel corso dei secoli, senza alterare il riconoscimento del monumento come centro storico e culturale del comune.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione