Costruzione della chiesa primitiva 1040-1066 (≈ 1053)
Prima chiesa costruita dopo la donazione Comtal.
XIIe siècle
Ricostruzione dell'edificio attuale
Ricostruzione dell'edificio attuale XIIe siècle (≈ 1250)
Chiesa romanica ancora visibile oggi.
Fin XIIIe siècle
Abbandonamento del priorato
Abbandonamento del priorato Fin XIIIe siècle (≈ 1395)
Declino temporaneo della vita monastica.
11 juin 1405
Recupero del Priorato
Recupero del Priorato 11 juin 1405 (≈ 1405)
Bolla papale di Benedetto XIII.
26 septembre 1903
Classificazione del portale
Classificazione del portale 26 septembre 1903 (≈ 1903)
Protezione sotto monumenti storici.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Il portale: per decreto del 26 settembre 1903
Dati chiave
Geoffroy - Conte di Angoulême
Donatore di terra nel 1040.
Benoît XIII - Papa di Avignone
Restaurato il priorato nel 1405.
Origine e storia
La chiesa di Saint-Nicolas de Villognon, situata sulla riva sinistra della Charente nell'omonimo dipartimento, fa parte di un ex priorato i cui resti rimangono come la vecchia casa. Dipende ora dalla parrocchia di Saint-Léger de Mansle, all'interno della diocesi di Angoulême. La sua storia è legata all'abbazia di Saint-Amant-de-Boixe, a cui il conte di Angoulême Geoffroy atterra intorno al 1040, permettendo la costruzione di una prima chiesa tra il 1040 e il 1066.
L'attuale edificio, ricostruito nel XII secolo, subì successivi cambiamenti (facade, navata, parete nord). Il priorato fu abbandonato alla fine del XIII secolo, ma una bolla di Papa Benedetto XIII nel 1405 lo restaurava per sostenere i monaci dell'abbazia madre. Il suo portale romanico, classificato come Monument Historique nel 1903, si distingue per i suoi tre paramenti ornati e bassorilievi raffiguranti scene religiose, tra cui un Saint-Michel che terrorizza il drago.
Architettonicamente, la chiesa ha una navata unica estesa da un'abside circolare. Il portale, sostenuto da colonne con capitelli, è incorniciato da pannelli intagliati: a sinistra, un Cristo benedetto circondato da santi, e a destra, una rappresentazione di San Michele accompagnata da un angelo. Questi elementi illustrano l'importanza artistica e spirituale del sito nella regione.
Il monumento, di proprietà del comune, testimonia la storia religiosa locale, segnata dai legami tra il potere del Comtal, delle abbazie e delle parrocchie. La sua classificazione parziale (solo portuale) evidenzia il valore del patrimonio dei suoi elementi romani, tra i migliori conservati nella zona.
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