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Chiesa di San Nicola di Villognon en Charente

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Eglise romane
Charente

Chiesa di San Nicola di Villognon

    Le Bourg
    16230 Villognon
Église Saint-Nicolas de Villognon
Église Saint-Nicolas de Villognon
Église Saint-Nicolas de Villognon
Église Saint-Nicolas de Villognon
Église Saint-Nicolas de Villognon
Église Saint-Nicolas de Villognon
Crédit photo : rosier - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1300
1400
1500
1900
2000
1040-1066
Costruzione della chiesa primitiva
XIIe siècle
Ricostruzione dell'edificio attuale
Fin XIIIe siècle
Abbandonamento del priorato
11 juin 1405
Recupero del Priorato
26 septembre 1903
Classificazione del portale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il portale: per decreto del 26 settembre 1903

Dati chiave

Geoffroy - Conte di Angoulême Donatore di terra nel 1040.
Benoît XIII - Papa di Avignone Restaurato il priorato nel 1405.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Nicolas de Villognon, situata sulla riva sinistra della Charente nell'omonimo dipartimento, fa parte di un ex priorato i cui resti rimangono come la vecchia casa. Dipende ora dalla parrocchia di Saint-Léger de Mansle, all'interno della diocesi di Angoulême. La sua storia è legata all'abbazia di Saint-Amant-de-Boixe, a cui il conte di Angoulême Geoffroy atterra intorno al 1040, permettendo la costruzione di una prima chiesa tra il 1040 e il 1066.

L'attuale edificio, ricostruito nel XII secolo, subì successivi cambiamenti (facade, navata, parete nord). Il priorato fu abbandonato alla fine del XIII secolo, ma una bolla di Papa Benedetto XIII nel 1405 lo restaurava per sostenere i monaci dell'abbazia madre. Il suo portale romanico, classificato come Monument Historique nel 1903, si distingue per i suoi tre paramenti ornati e bassorilievi raffiguranti scene religiose, tra cui un Saint-Michel che terrorizza il drago.

Architettonicamente, la chiesa ha una navata unica estesa da un'abside circolare. Il portale, sostenuto da colonne con capitelli, è incorniciato da pannelli intagliati: a sinistra, un Cristo benedetto circondato da santi, e a destra, una rappresentazione di San Michele accompagnata da un angelo. Questi elementi illustrano l'importanza artistica e spirituale del sito nella regione.

Il monumento, di proprietà del comune, testimonia la storia religiosa locale, segnata dai legami tra il potere del Comtal, delle abbazie e delle parrocchie. La sua classificazione parziale (solo portuale) evidenzia il valore del patrimonio dei suoi elementi romani, tra i migliori conservati nella zona.

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