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Chiesa di San Orens di Dolmayrac dans le Lot-et-Garonne

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise gothique
Lot-et-Garonne

Chiesa di San Orens di Dolmayrac

    Rue de l'Église
    47110 Dolmayrac
Église Saint-Orens de Dolmayrac
Église Saint-Orens de Dolmayrac
Église Saint-Orens de Dolmayrac
Église Saint-Orens de Dolmayrac
Église Saint-Orens de Dolmayrac
Église Saint-Orens de Dolmayrac
Église Saint-Orens de Dolmayrac
Église Saint-Orens de Dolmayrac
Église Saint-Orens de Dolmayrac
Crédit photo : Julien de Marchi - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
début XVIe siècle
Costruzione iniziale
1650
Cappella del Sud autorizzato
1763
Diventare parrocchiani
vers 1850
Ristrutturazioni della cappella
1890
Aggiungere il campanile e il campanile
22 février 1927
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa di Saint-Cyprien (causa D 67, 68 fogli 1 e 2): iscrizione con decreto del 24 settembre 1958

Dati chiave

Charles de Montpezat - Signore di Laughnac e Dolmayrac Presunto comandante del coro (armatori).
Duc d’Aiguillon - Proprietario iniziale Cedes la chiesa nel 1763.
Sieur Rigade (ou Régal) - Giudice locale Prendi il permesso di costruire una cappella.
Abbé Durengues - Storico locale Fonte di ristrutturazioni del XIX secolo.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Orens de Dolmayrac, situata nel dipartimento di Lot-et-Garonne, ha le sue origini nel XVI secolo, quando fu costruita come cappella castrale sotto il nome di Saint-Barthélemy, annesso di Saint-Orens. La chiave della volta del coro porta lo stemma di Charles de Montpezat, signore locale, attestando il suo ruolo nella fondazione. L'edificio divenne chiesa parrocchiale nel 1763, dopo il suo trasferimento dal duca di Aiguillon, poi prendendo il nome di Saint Orens.

Nel XVII secolo furono aggiunte due cappelle a sud, una autorizzata nel 1650 dal giudice Rigade (o Regal), vicino al coro. Questi spazi furono ridisegnati intorno al 1850, con l'aggiunta di una volta nella cappella orientale. Nel 1859 fu pianificata una ristrutturazione delle volte, e nel 1890 venne aggiunta alla navata una campata e un campanile. L'ensemble, tra cui il coro con volte canine e edera, riflette influenze tardo gotiche.

Classificato monumento storico nel 1927 per il suo coro, la chiesa illustra l'evoluzione architettonica e religiosa della regione. I glutei ornati (come un chierico che cavalca un maiale) e gli stemmi seigneuri testimoniano il suo passato medievale e moderno. Le fonti, compreso il lavoro di Abbé Durengues e Georges Tholin, sottolineano la sua importanza nella diocesi di Agen.

Originariamente legata ad un sito castrale, la chiesa incarna la transizione tra la funzione signeuriale ( cappella privata) e l'uso parrocchiale, tipica degli edifici rurali dell'Aquitania. I cambiamenti del XIX e XX secolo (clocher, span) hanno soddisfatto le esigenze di una comunità in crescita, preservando al contempo elementi gotici come i terzi del coro.

Collegamenti esterni