Primo ingresso scritto 1072 (≈ 1072)
Nome *Sancta Ursa* negli archivi.
XIe-XIIe siècles
Costruzione della chiesa
Costruzione della chiesa XIe-XIIe siècles (≈ 1250)
Periodo romanico, piano croce latina.
14 octobre 1970
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 14 octobre 1970 (≈ 1970)
Registrazione mediante decreto ministeriale.
Fin du XIXe siècle
Restauro della parete del campanile
Restauro della parete del campanile Fin du XIXe siècle (≈ 1995)
Ricostruzione della facciata occidentale.
2011
Arrivo di una reliquia
Arrivo di una reliquia 2011 (≈ 2011)
Frammento di cintura di Giovanni Paolo II.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
La chiesa (Box AB 344): iscrizione per decreto del 14 ottobre 1970
Dati chiave
Saint Ours - Abbé de Loches (VI secolo)
Patrono della chiesa e del comune.
Jean-Paul II - Papa (1978-2005)
La reliquia rubata nel 2011 nella chiesa.
Georges de Peyrebrune - Letterwoman (1841-1917)
Nato a Sainte-Orse, legato alla tana di Peyrebrune.
Origine e storia
La chiesa Saint-Ours di Sainte-Orse, menzionata nel 1072 sotto il nome di Sancta Ursa, è un edificio romanico costruito tra la fine dell'XI e il XII secolo. Dispone di un piano trasversale latino con una navata di 30 metri, un transetto di 22 metri e un'abside poligonale a cinque lati. Il suo campanile, ricostruito alla fine del XIX secolo, domina la facciata occidentale. L'interno conserva dipinti geometrici a due colori che adornano la cupola del coro, litri funerari corazzati (Fanlac family, Hautefort) e vetrate del XIX secolo. Diversi sarcofagi merovingi, derivanti da una precedente necropoli, sono esposti nel lato inferiore, riflettendo un'antica occupazione del sito.
La chiesa ha subito importanti trasformazioni, come la soppressione degli absidioli e l'aggiunta di una sacrestia. Ospita un benigner monolitico di caratteri battesimali del 1738 e XIX secolo. Una reliquia di San Giovanni Paolo II (un frammento della sua cintura), sigillata in un battistero-reliquiario della cripta del X secolo, fu tenuta lì fino al suo volo. L'edificio, una proprietà comunale, è stato elencato come monumenti storici dal 14 ottobre 1970. La sua storia riflette anche gli sconvolgimenti locali, come il suo ruolo durante la seconda guerra mondiale, quando il comune ha ospitato rifugiati Alsaziani-Lorran, comprese le famiglie ebraiche.
Il villaggio di Sainte-Orse, attraversato dal Sowe, si sviluppò intorno a questa chiesa, il cui nome onora Saint Ours, Abbé de Loches nel VI secolo. La città, segnata dal suo passato minerario (estrazione di ferro per le fonderie vicine nel XVIII e XIX secolo), conserva anche tracce di occitani nella sua toponymia. La chiesa, con il suo calvario in ghisa e i suoi due antichi orologi restaurati, rimane un simbolo del patrimonio religioso e storico del Périgord centrale, tra causazioni calcaree e valli carsiche.
Il sito ospita anche megaliti, come l'altare del sacrificio di Peyrebrune in minerale di ferro, e pietre erette legate a antichi sentieri di pellegrinaggio. Questi elementi, uniti all'architettura romanica e alle successive modifiche, illustrano la stratificazione storica di Sainte-Orse, tra il patrimonio medievale, le attività industriali passate e la memoria della Resistenza.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione