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Chiesa di Saint-Pargoire dans l'Hérault

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise gothique
Hérault

Chiesa di Saint-Pargoire

    5 Rue du Château
    34230 Saint-Pargoire
Église Saint-Pargoire de Saint-Pargoire
Église Saint-Pargoire de Saint-Pargoire
Église Saint-Pargoire de Saint-Pargoire
Église Saint-Pargoire de Saint-Pargoire
Église Saint-Pargoire de Saint-Pargoire
Église Saint-Pargoire de Saint-Pargoire
Église Saint-Pargoire de Saint-Pargoire
Église Saint-Pargoire de Saint-Pargoire
Église Saint-Pargoire de Saint-Pargoire
Église Saint-Pargoire de Saint-Pargoire
Église Saint-Pargoire de Saint-Pargoire
Église Saint-Pargoire de Saint-Pargoire
Église Saint-Pargoire de Saint-Pargoire
Église Saint-Pargoire de Saint-Pargoire
Église Saint-Pargoire de Saint-Pargoire
Église Saint-Pargoire de Saint-Pargoire
Église Saint-Pargoire de Saint-Pargoire
Crédit photo : Fagairolles 34 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
800
900
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
807
Primo ingresso scritto
1301-1314
Edificio del campanile
1303-1317
Abbazia di Bernard II de Bonneval
fin XIIIe - début XIVe siècle
Costruzione dell'edificio attuale
1610
Custodie in refusione
1862
Classificazione monumento storico
XIXe siècle
Creazione del vetro colorato del coro
2016
Restauro di vetrate
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa: classifica per lista del 1862

Dati chiave

Louis le Pieux - Imperatore carolingio Donatore della chiesa in 807
Bernard II de Bonneval - Abbé de Gellone (1303-1317) Armature sul portico ovest
Jean-Baptiste Barrelon - Pittore di vetro (XIXe s.) Autore del vetro colorato del coro

Origine e storia

La chiesa Saint-Pargoire di Saint-Pargoire, situata nell'Hérault in Occitanie, trovò le sue origini all'inizio del IX secolo quando Luigi le Pieux lo donò all'Abbazia di Gellone (Saint-Guilhem-le-Désert). Questo legame con l'abbazia, il potente centro religioso e politico della Linguadoca, ha stabilito la sua prosperità fino alla Rivoluzione. Non si registrano le date esatte di costruzione dell'edificio attuale, ma il suo stile gotico meridionale e le braccia di Abbé Bernard II de Bonneval (1303-1317) sul portico occidentale suggeriscono una costruzione sconcertata tra la fine del XIII e l'inizio del XIV secolo. Il sito iniziò con l'abside, seguita dalla navata alcuni decenni dopo, mentre gli abate rafforzarono il tutto per renderlo un luogo di potere locale.

La struttura della chiesa riflette questa complessa storia: una sola navata di sei campate, completata da un'abside eptagonale preceduta da una parete diaframma traforata da un oculus, tipico delle chiese della Linguadoca. Il campanile occidentale, eretto tra il 1301 e il 1314, protegge un cancello primitivo molto ebraso, mentre il cancello meridionale è stato aggiunto nel XVI secolo. Le volte, ricostruite nel 1610, e le vetrate del XIX secolo (opera dei laboratori Barrelon-Veyrat-Bessac, restaurati nel 2016) testimoniano i cambiamenti successivi. Ranked tra i primi monumenti storici francesi nel 1862, la chiesa conserva anche tracce del suo ruolo difensivo, come cappelle a volta tra le colline.

L'edificio illustra l'architettura religiosa gotica dei Midi, segnata dalla semplicità dei volumi e dalla ricchezza delle esercitazioni (oculi incisi, lancette trilobate). La sua storia è inseparabile da quella dell'Abbazia di Gellone, che la possedeva fino alla Rivoluzione, e degli abates come Bernard II de Bonneval, il cui scudo adorna ancora il portico. I restauri del XIX e XX secolo (roof nel 1871, campanile nel 1890, vetrate nel 2016) conservarono questo patrimonio, oggi proprietà comunale e aperta alla visita.

Fonti storiche, come la cartulare di Gellone (mention in 807) o gli studi di Jean-Marie Peruuse de Montclos e Françoise Robin, sottolineano la sua importanza nella rete di chiese rurali della Linguadoca. La scelta di una sola navata, lunga 30 metri, e un'abside a sette lati soddisfano le esigenze di una parrocchia prospera, mentre la fortificazione riflette le tensioni politiche del tempo. Le vetrate del XIX secolo, commissionate da rinomati artigiani di Lione, aggiungono un tocco neogotico a questo ensemble medievale.

Collegamenti esterni