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Chiesa di San Paolo à Cluis dans l'Indre

Chiesa di San Paolo

    3 Rue du Prieuré
    36340 Cluis
Proprietà del comune
Eglise Saint-Paxent
Eglise Saint-Paxent
Eglise Saint-Paxent
Crédit photo : Piclgran - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1152
Fuoco e ricostruzione
XIVe siècle
Statua della Madonna della Trinità
1793
Caduta del campanile
1818
Tavoli di Césaire Quilier
13 juillet 1927
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa: registrazione con decreto del 13 luglio 1927

Dati chiave

Césaire Quilier - Pittore Autore dei dipinti (1818) nella chiesa.
Famille des Gaucourt - Nobiltà locale Litro funebre tenuto nell'edificio.

Origine e storia

La chiesa Saint-Paxent de Cluis, situata nel dipartimento Indre nella regione Centre-Val de Loire, è un edificio cattolico costruito tra il XII e il XVI secolo. Dipende dall'arcidiocesi di Bourges e dalla parrocchia di Neuvy-Saint-Sépulchre. La sua architettura riflette una transizione tra stile romanico e gotico, caratterizzata da una decorazione sobria ispirata ai monasteri cistercensi, come l'Abbazia di Notre-Dame de Varennes.

La storia della chiesa è segnata da due grandi eventi: la sua ricostruzione dopo un incendio nel 1152 e il crollo del suo campanile originale, originariamente situato alla croce del transetto, nel 1793. L'edificio ospita elementi notevoli come le capitali dell'XI secolo, una statua in marmo di Notre-Dame de la Trinité (14 ° secolo), e opere d'arte come dipinti di Césaire Quilier (1818). Questi dettagli riflettono la sua evoluzione architettonica e il suo ruolo nella vita religiosa locale.

La chiesa di Saint-Paxent è caratterizzata da una navata fiancheggiata da tre cappelle, un campanile quadrato sostenuto da massicce contrafforti, e un coro che termina con una parete diritta traforata da finestre e sormontata da una rosa. Una cripta si trova sotto l'altare, e una torre occupa la croce del transetto, suggerendo la posizione iniziale del campanile. L'edificio, inscritto come monumenti storici il 13 luglio 1927, illustra il patrimonio medievale e rinascimentale della regione, mentre ripara le vetrate moderne firmate dal workshop Dettviller e Tillier.

Tra gli elementi del patrimonio conservato ci sono un litro funerario della famiglia Gaucourt, una pietà ottocentesca, e un arco di gloria una volta situato all'ingresso del coro. Questi oggetti, associati alla statua della Vergine con il Bambino di marmo di Paros e le capitali scolpite (animali affrontati, piante, testa di diavolo), evidenziano la ricchezza artistica e storica del sito. La chiesa rimane una grande testimonianza architettonica e spirituale del Boischaut Sud.

La posizione della chiesa, nel comune di Cluis a sud di Indre, lo rende un punto centrale della regione naturale di Boischaut Sud. La sua iscrizione nel titolo di monumenti storici nel 1927 ha permesso di preservare un patrimonio segnato da ricostruzioni e aggiunte stilistiche, riflettendo le evoluzioni artistiche e religiose della Francia medievale e moderna.

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