Fuoco e ricostruzione 1152 (≈ 1152)
Chiesa ricostruita dopo un grande incendio.
XIVe siècle
Statua della Madonna della Trinità
Statua della Madonna della Trinità XIVe siècle (≈ 1450)
Vergine con il Bambino in marmo.
1793
Caduta del campanile
Caduta del campanile 1793 (≈ 1793)
Caduta del campanile originale alla croce.
1818
Tavoli di Césaire Quilier
Tavoli di Césaire Quilier 1818 (≈ 1818)
Rappresentanze dei Santi Paxent e Barbe.
13 juillet 1927
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 13 juillet 1927 (≈ 1927)
Registrato con decreto ministeriale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa: registrazione con decreto del 13 luglio 1927
Dati chiave
Césaire Quilier - Pittore
Autore dei dipinti (1818) nella chiesa.
Famille des Gaucourt - Nobiltà locale
Litro funebre tenuto nell'edificio.
Origine e storia
La chiesa Saint-Paxent de Cluis, situata nel dipartimento Indre nella regione Centre-Val de Loire, è un edificio cattolico costruito tra il XII e il XVI secolo. Dipende dall'arcidiocesi di Bourges e dalla parrocchia di Neuvy-Saint-Sépulchre. La sua architettura riflette una transizione tra stile romanico e gotico, caratterizzata da una decorazione sobria ispirata ai monasteri cistercensi, come l'Abbazia di Notre-Dame de Varennes.
La storia della chiesa è segnata da due grandi eventi: la sua ricostruzione dopo un incendio nel 1152 e il crollo del suo campanile originale, originariamente situato alla croce del transetto, nel 1793. L'edificio ospita elementi notevoli come le capitali dell'XI secolo, una statua in marmo di Notre-Dame de la Trinité (14 ° secolo), e opere d'arte come dipinti di Césaire Quilier (1818). Questi dettagli riflettono la sua evoluzione architettonica e il suo ruolo nella vita religiosa locale.
La chiesa di Saint-Paxent è caratterizzata da una navata fiancheggiata da tre cappelle, un campanile quadrato sostenuto da massicce contrafforti, e un coro che termina con una parete diritta traforata da finestre e sormontata da una rosa. Una cripta si trova sotto l'altare, e una torre occupa la croce del transetto, suggerendo la posizione iniziale del campanile. L'edificio, inscritto come monumenti storici il 13 luglio 1927, illustra il patrimonio medievale e rinascimentale della regione, mentre ripara le vetrate moderne firmate dal workshop Dettviller e Tillier.
Tra gli elementi del patrimonio conservato ci sono un litro funerario della famiglia Gaucourt, una pietà ottocentesca, e un arco di gloria una volta situato all'ingresso del coro. Questi oggetti, associati alla statua della Vergine con il Bambino di marmo di Paros e le capitali scolpite (animali affrontati, piante, testa di diavolo), evidenziano la ricchezza artistica e storica del sito. La chiesa rimane una grande testimonianza architettonica e spirituale del Boischaut Sud.
La posizione della chiesa, nel comune di Cluis a sud di Indre, lo rende un punto centrale della regione naturale di Boischaut Sud. La sua iscrizione nel titolo di monumenti storici nel 1927 ha permesso di preservare un patrimonio segnato da ricostruzioni e aggiunte stilistiche, riflettendo le evoluzioni artistiche e religiose della Francia medievale e moderna.
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