Ceiling 1696 (≈ 1696)
Quadri floreali nella navata.
1714-1717
Pannello del coro
Pannello del coro 1714-1717 (≈ 1716)
Installazione per altari.
2e moitié du XVIIe siècle
Costruzione della chiesa
Costruzione della chiesa 2e moitié du XVIIe siècle (≈ 1750)
Edificazione su basi romaniche.
25 novembre 1991
Monumento storico
Monumento storico 25 novembre 1991 (≈ 1991)
Protezione della chiesa e del cimitero.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa di Saint-Pé-d'Arès, con il suo campanile e cimitero (vedi AE 134, 135): per ordine del 25 novembre 1991
Dati chiave
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Le fonti non menzionano gli attori.
Origine e storia
La chiesa Saint-Pé-d'Arès de Fabas, situata nel dipartimento Haute-Garonne di Occitanie, è un edificio religioso costruito durante la seconda metà del XVII secolo. Sostituisce una vecchia chiesa legata all'abbazia cistercense del dio della luce in Comminges, distrutta durante la rivoluzione. Questo monumento rurale di dimensioni modeste sorge sulle fondamenta dell'epoca romanica, riflettendo una vecchia occupazione religiosa sul sito. La sua architettura si distingue per una parete ripida traforata da due baie campanarie, sotto le quali un'impan ospita la porta d'ingresso. All'interno, la navata unica, coperta da un soffitto in legno con scatole dipinte (datate dal 1696) decorate con motivi floreali, porta ad un coro a pannelli (1714-1717), progettato per ospitare telai decorativi che ora mancano.
Arredamento e decorazione d'interni, caratteristica della prima metà del XVIII secolo, riflettono l'arte religiosa provinciale del periodo. La classificazione della chiesa, compreso il suo campanile e il suo accattivante cimitero, con decreto del 25 novembre 1991, sottolinea la sua importanza di patrimonio. Di proprietà del comune di Fabas, questo luogo di culto illustra il patrimonio architettonico delle piccole parrocchie rurali occitane, segnate dalla semplicità delle forme e dal riutilizzo degli elementi medievali. Tuttavia, il suo stato di conservazione e la sua apertura al pubblico rimangono scarsamente documentati nelle fonti disponibili.
L'abbazia del dio della luce, a cui era attaccata l'antica chiesa, ha svolto un ruolo centrale nella vita spirituale ed economica dei Comminges prima della sua distruzione rivoluzionaria. La costruzione dell'attuale edificio del XVII secolo fa parte di una ricostruzione post-bellica della Religione, dove le comunità rurali reinvestono nei loro luoghi di culto, spesso con risorse limitate. Le tecniche utilizzate, come il soffitto della scatola o pannelli dipinti, rivelano l'influenza di artigiani locali e tradizioni decorative regionali, mescolando sobrietà e ornamentazione simbolica.