Primo ingresso scritto 1175 (≈ 1175)
Cartular dell'Abbazia di Saint-Chaffre du Monastier.
XVe–XVIe siècles
Aggiunte gotiche
Aggiunte gotiche XVe–XVIe siècles (≈ 1650)
Clocher-wall e modifiche architettoniche.
2 octobre 1961
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 2 octobre 1961 (≈ 1961)
Ordine nazionale di protezione.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa (Box C 812): Ordine del 2 ottobre 1961
Dati chiave
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Le fonti non menzionano attori storici.
Origine e storia
La chiesa Saint-Pierre-aux-Liens de Payzac, situata nel dipartimento Ardèche nella regione Auvergne-Rhône-Alpes, è un edificio medievale le cui prime tracce scritte risalgono al 1175, menzionato nella cartulare dell'abbazia benedettina Saint-Chaffre du Monastier. Costruito su un promontorio grizzly alla fine del villaggio, una volta servito come punto focale visibile da tutte le frazioni della parrocchia, prima che la vegetazione riducesse questa visibilità. La sua posizione oggi offre un ampio panorama sul Vivarais inferiore, tra cui i campanili di Joyeuse, Lablachère e la Rocca di Sampzon.
La chiesa presenta un'architettura composita, mescolando elementi romanici del XII secolo con aggiunte gotiche del XV e XVI secolo. Il suo campanile, caratteristico della regione, risale al XV secolo. Le pareti esterne, costruite con pietre di dimensioni locali (crocco, arenaria rosa e grigia), portano ancora i segni dei fusti medievali, visibili sulle facciate sud-ovest e apse. L'edificio, orientato secondo la tradizione latina (chew a est), è coperto con lauze, un materiale tradizionale che promuove la sua conservazione.
Classificato un monumento storico con decreto del 2 ottobre 1961 per la sua importanza architettonica e storica, la chiesa ospita un'emblematica pala d'altare dell'arte religiosa cevenol ardéchis, attualmente in restauro. La proprietà del comune, è costruita in apparato medio, con pietre estratte da cave locali. I suoi interni e mobili riflettono l'evoluzione delle pratiche religiose e artistiche in questa regione rurale, tra il Medioevo e l'era moderna.
Fonti disponibili, tra cui Wikipedia e la base Merimée, evidenziano il suo ruolo centrale nella vita parrocchiale storica. Il sito, noto per una posizione "a priori soddisfacente" (livello 6/10), rimane una testimonianza di tecniche di costruzione medievali e l'organizzazione spaziale dei villaggi ardéchois. Il suo indirizzo ufficiale nella base Merimée è elencato sotto il codice Insee 07171, confermando il suo ancoraggio territoriale a Payzac (07230).
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