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Chiesa di San Pietro di Barbonval à Longueval-Barbonval dans l'Aisne

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise romane
Clocher-mur
Aisne

Chiesa di San Pietro di Barbonval

    Barbonval
    02160 Longueval-Barbonval
Église Saint-Pierre de Barbonval
Église Saint-Pierre de Barbonval
Église Saint-Pierre de Barbonval
Église Saint-Pierre de Barbonval
Église Saint-Pierre de Barbonval
Église Saint-Pierre de Barbonval
Église Saint-Pierre de Barbonval
Crédit photo : Pline - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1900
2000
XIIe siècle
Costruzione della navata
XIIIe siècle
Estensione del coro
1918
Damage della prima guerra mondiale
1921-1923
Catering di Lucien Sallez
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa di Barbonval: con decreto del 27 gennaio 1922

Dati chiave

Lucien Sallez - Architetto di monumenti storici Diretto il restauro dal 1921 al 1923.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Pierre de Barbonval, situata nel comune di Septvallons (località di Barbonval, ex Longueval-Barbonval), è un edificio la cui navata risale principalmente al XII secolo. È stato classificato come monumento storico nel 1922, riconoscendo il suo valore di patrimonio. La sua architettura unisce elementi romanici e gotici, con una navata estesa nel XIII secolo da un coro pianeggiante coperto di volte a testa di guerra. Il campanile, caratteristico, separa visivamente la navata dal coro.

Il monumento porta le tracce dei conflitti storici: le braccia del transetto e i lati della navata sono stati distrutti, probabilmente durante la guerra dei cent'anni o le guerre di religione. Una colonna esterna, vestigia di questo transetto mancante, rimane ancora. Nel XVII o XVIII secolo fu aggiunta una sacrestia contro la navata. La chiesa, precedentemente dipendente dalla diocesi di Soissons, fu gravemente danneggiata nel 1918 durante il ritiro tedesco, poi restaurata tra il 1921 e il 1923 sotto la direzione dell'architetto Lucien Sallez.

Durante i lavori di restauro, è stata installata una cappella temporanea in legno per mantenere il culto. L'edificio, una proprietà comunitaria, conserva oggi elementi architettonici che testimoniano la sua evoluzione, come i due archi delle testate del coro o gli archi gemelli del campanile-parete. La sua storia riflette gli sconvolgimenti politici e religiosi della Picardia, tra distruzione e ricostruzione.

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