Maire de Moulins-sur-Céphons (1868) - Iniziatore del lavoro
Aprire le baie tra le navate.
Origine e storia
La chiesa di Saint-Pierre de Moulins-sur-Céphons è un monumento storico originale, costituito da due edifici confinanti. Il primo, dedicato a Saint-Blaise, risale all'inizio del XII secolo e presenta una navata di cinque baie a volta in culla, completata da un coro più stretto. Il suo portale, ornato da un arco o-ring indossato da colonne coniche capitali "al Normanno", suggerisce l'intervento di un artista straniero alla regione. Solo il primo arco conserva la sua volta originale, gli altri ridisegnati nel XIV secolo, proprio come il coro.
Nel 1347 fu costruita una seconda navata contro la prima, sotto il nome di San Pietro. I due spazi, inizialmente separati, furono uniti nel 1868 da due grandi baie aperte su iniziativa del sindaco, unificando le ultime campate e cori. La cappella di Saint-Blaise ospita tre affreschi cinquecenteschi, tra cui una santa cristofa vestita nella moda di Francesco I e un martirio di San Sebastiano rappresentato in due periodi. Un affresco del coro, risalente alla fine del XV secolo, così come un bassorilievo del XII secolo della Vergine, adornano anche l'edificio.
Classificata come monumento storico con decreto del 26 gennaio 1927, la chiesa appartiene al comune. La sua architettura combina così il romanico (porto, capitelli) e il gotico (riprogetti), mentre le sue decorazioni dipinte illustrano l'evoluzione artistica tra il Medioevo e il Rinascimento. L'accuratezza della sua posizione è stimata "a priori soddisfacente", in base ai dati disponibili.