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Chiesa Saint-Pierre de Moulins-sur-Céphons dans l'Indre

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Indre

Chiesa Saint-Pierre de Moulins-sur-Céphons

    1 Place du Vieux Château
    36110 Moulins-sur-Céphons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1800
1900
2000
début XIIe siècle
Nave da costruzione Saint-Blaise
1347
Nave da costruzione Saint-Pierre
XIVe siècle
Rimozione delle volte
1868
Apertura di bacche
26 janvier 1927
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa: registrazione con decreto del 26 gennaio 1927

Dati chiave

Artiste étranger (XIIe siècle) - Scultura sospetta Autore del portale della capitale normanna.
Maire de Moulins-sur-Céphons (1868) - Iniziatore del lavoro Aprire le baie tra le navate.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Pierre de Moulins-sur-Céphons è un monumento storico originale, costituito da due edifici confinanti. Il primo, dedicato a Saint-Blaise, risale all'inizio del XII secolo e presenta una navata di cinque baie a volta in culla, completata da un coro più stretto. Il suo portale, ornato da un arco o-ring indossato da colonne coniche capitali "al Normanno", suggerisce l'intervento di un artista straniero alla regione. Solo il primo arco conserva la sua volta originale, gli altri ridisegnati nel XIV secolo, proprio come il coro.

Nel 1347 fu costruita una seconda navata contro la prima, sotto il nome di San Pietro. I due spazi, inizialmente separati, furono uniti nel 1868 da due grandi baie aperte su iniziativa del sindaco, unificando le ultime campate e cori. La cappella di Saint-Blaise ospita tre affreschi cinquecenteschi, tra cui una santa cristofa vestita nella moda di Francesco I e un martirio di San Sebastiano rappresentato in due periodi. Un affresco del coro, risalente alla fine del XV secolo, così come un bassorilievo del XII secolo della Vergine, adornano anche l'edificio.

Classificata come monumento storico con decreto del 26 gennaio 1927, la chiesa appartiene al comune. La sua architettura combina così il romanico (porto, capitelli) e il gotico (riprogetti), mentre le sue decorazioni dipinte illustrano l'evoluzione artistica tra il Medioevo e il Rinascimento. L'accuratezza della sua posizione è stimata "a priori soddisfacente", in base ai dati disponibili.

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