Costruzione del coro XIIIe siècle (1ère moitié) (≈ 1350)
Portale romanico originale.
1802
Diventa una chiesa parrocchiale
Diventa una chiesa parrocchiale 1802 (≈ 1802)
Sostituisce Saint Médard in rovina.
1830
Aggiunta del campanile
Aggiunta del campanile 1830 (≈ 1830)
Accelerato alla facciata frontale.
1867-1868
Restauro e arredamento
Restauro e arredamento 1867-1868 (≈ 1868)
Di notte rosa e soffitto a navata.
23 novembre 1970
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 23 novembre 1970 (≈ 1970)
Protezione dell'edificio (escluso il moderno campanile).
14 juin 2021
Registrazione del campanile
Registrazione del campanile 14 juin 2021 (≈ 2021)
Protezione totale del tutto.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa, eccetto il moderno campanile (Box B 1063): Ordine del 23 novembre 1970; In totale, il campanile della chiesa Saint-Pierre, come delimitato sul piano annesso al decreto, situato 4 posto della chiesa, seduto sulla trama 84, che appare nella sezione cadastre AB: iscrizione per ordine del 14 giugno 2021
Dati chiave
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Le fonti non menzionano gli attori storici specifici relativi a questo monumento.
Origine e storia
La chiesa Saint-Pierre de Sainte-Vertu, situata nel dipartimento di Yonne in Borgogna-Franche-Comté, trova le sue origini nel XIII secolo. Originariamente cappella del priorato locale, divenne chiesa parrocchiale nel 1802 dopo l'abbandono dell'ex chiesa di Saint-Médard, poi in rovina. L'edificio fu acquistato dal municipio nel 1808, segnando il suo luogo permanente nella vita comunitaria del villaggio. La sua architettura fonde elementi medievali – come il coro a volta delle testate e il portale romanico – con successive aggiunte, tra cui un campanile-porch eretto nel 1830 e una navata ampliata nel XIX secolo.
Il coro, risalente alla prima metà del XIII secolo, conserva caratteristiche gotiche primitive: volte su croce di testate, capitelli adornati di ganci, e una rosa traforata nel comodino. La navata, coperta da un soffitto di rose di stucco risalente al 1868, fu illuminata da finestre in piena mangiatoia aggiunte durante i restauri. Il campanile, composto da quattro livelli, integra sculture usate e domina la facciata, mentre il timpano del cancello, ora in palio, testimonia un passato iconografico cancellato. Raccolse un monumento storico nel 1970 (escluso un moderno campanile), la chiesa era completamente protetta, compreso il suo campanile, con un decreto supplementare nel 2021.
L'edificio illustra le trasformazioni architettoniche relative alle necessità liturgiche e comunitarie: la sacrestia adiacente al coro, al lavandino rinascimentale, o le lastre di pietra che coprono il terreno riflettono questi adattamenti. Le strette finestre del comodino e della rosa, datate 1867, evidenziano l'evoluzione delle tecniche e dei gusti estetici. Una proprietà comunitaria, la chiesa rimane un luogo attivo di culto, mentre costituisce un importante patrimonio architettonico del nord della Borgogna, segnato da quasi otto secoli di storia religiosa e locale.
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