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Chiesa di San Pietro à Tourtrès dans le Lot-et-Garonne

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise gothique
Clocher-mur
Lot-et-Garonne

Chiesa di San Pietro

    D124
    47380 Tourtrès
Église Saint-Pierre de Tourtrès
Église Saint-Pierre de Tourtrès
Église Saint-Pierre de Tourtrès
Crédit photo : Jacques MOSSOT - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
700
800
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
Haut Moyen Âge
Presunto fondamento della parrocchia
XIIIe siècle
Primo ingresso scritto
1597
Stato di degradazione
Fin XVe - Début XVIe siècle
Grande ricostruzione
1897-1901
Progetti di restauro
21 mai 1957
Classificazione monumento storico
Années 1990
Ristorante interno
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciata occidentale e parete campanaria (Box C 534): iscrizione per ordine del 21 maggio 1957

Dati chiave

Ephraïm Pinètre - Architetto Autore di progetti di restauro (1897, 1900).
Mercadet - Imprenditore Ricostruzione parziale delle pareti post-1901.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Pierre de Tourtrès, situata nel dipartimento Lot-et-Garonne di New Aquitaine, è un edificio religioso le cui origini risalgono almeno all'Alto Medioevo, come testimoniano i sarcofagi scoperti nelle vicinanze. Anche se menzionato per la prima volta nel XIII secolo, la sua importante ricostruzione ebbe luogo alla fine del XV o all'inizio del XVI secolo, segnando una notevole transizione stilistica. Il campanile-parete, tipico dell'architettura regionale, e la facciata occidentale della pietra di tufo illustrano questo periodo cardine tra il Medioevo e il Rinascimento.

La storia della chiesa è segnata da episodi di degrado e restauro. Nel 1597 fu descritta come una scoperta (senza tetto), e un progetto a volta del XIX secolo, guidato dall'architetto Ephraim Pinetre, fallì nel 1901 a causa del crollo delle mura. Le cappelle laterali, aggiunte nel XVI secolo, e le colonne incompiute nella navata testimoniano queste trasformazioni aborte o parziali. L'interno, restaurato negli anni '90, conserva tracce di questi interventi successivi, come il soffitto in legno che sostituisce la volta crollata.

Classificato un monumento storico nel 1957 per la sua facciata occidentale e la parete campanaria, la chiesa incarna sia un patrimonio tardo romano che medievale. Il suo cimitero attesta il suo ruolo centrale nella vita parrocchiale dall'alto Medioevo, mentre i materiali locali (tuf, flint) e le tecniche costruttive riflettono le risorse e il know-how della regione. Gli archivi menzionano anche una cappella sul lato epistole nel 1682, ora estinta.

I restauri del XX secolo, compresi quelli dell'imprenditore Mercadet dopo il crollo del 1901, parzialmente cambiato la struttura, con l'aggiunta di nuove finestre. Il cancello occidentale, ornato da archi a terra, e il portico ad arco rotto, tuttavia, richiamano il progetto originale del XVI secolo. Questi elementi, combinati con i sarcofagi scoperti, evidenziano la stratificazione storica del sito, tra antiche fondamenta e riqualificazioni moderne.

Oggi, la chiesa di San Pietro rimane una testimonianza architettonica degli sviluppi stilistici e dei pericoli della conservazione del patrimonio in Aquitania. La sua iscrizione in monumenti storici e la sua presenza in basi come Mérimée lo rendono un luogo di studio per la storia religiosa e l'architettura rurale della regione.

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