Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Chiesa di Santa Remy de Verigny dans l'Eure-et-Loir

Eure-et-Loir

Chiesa di Santa Remy de Verigny

    4 Rue de la Mairie
    28190 Mittainvilliers-Vérigny
Proprietà del comune
Église Saint-Rémy de Vérigny
Église Saint-Rémy de Vérigny
Église Saint-Rémy de Vérigny
Église Saint-Rémy de Vérigny
Église Saint-Rémy de Vérigny
Église Saint-Rémy de Vérigny
Église Saint-Rémy de Vérigny
Église Saint-Rémy de Vérigny
Crédit photo : Le Passant - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1126
Prima registrazione archivistica
1530
Vetro colorato conservato
XVIe siècle (vers 1525-1550)
Ampliamento del Signore
1548
Porta nord aggiunto
Fin XVIIIe siècle
Lavoro nel coro
2023
Registrazione Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La chiesa parrocchiale di Saint-Rémy de Verigny, nella sua interezza, situata in rue de la municipalité, sulla trama numerata 14, mostrata nella sezione cadastre 402 AB 01: iscrizione per ordine del 16 ottobre 2023

Dati chiave

Charles II d’O - Signore della Verigny Finanze a nord e cappella di famiglia.
Famille de La Vieuville - Signori di Verigny Comanda il cancello nord nel 1548.
Ateliers chartrains (XIXe siècle) - Vetreria artigianale Nuove finestre medievali per la chiesa.
Campin (1946-1949) - Vetreria artigianale Vetro colorato moderno per la chiesa.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Rémy de Verigny, situata nell'attuale comune di Mittainvilliers-Verigny (Eure-et-Loir), è attestata a partire dal 1126 come dipendenza dell'abbazia di Saint-Père in Chartres. La sua architettura iniziale, compreso l'uso di un pascolo per le colline e il cancello ovest, suggerisce una costruzione poco dopo quella data. La vicinanza dello Château de Vérigny, posseduto dalle famiglie di D-O e Vieuville fino al XVIII secolo, ne facilita lo sviluppo grazie alle successive donazioni e conquiste.

Nel XVI secolo, Carlo II di O finanziava l'aggiunta del lato nord e una cappella di famiglia nel coro, ornata da volte dogmatiche e chiavi a sospensione scolpite. Le vetrate conservate, risalenti al 1530, rappresentano il parroco dell'epoca, mentre la famiglia d-O, come in Blévy e Maillebois, probabilmente ordinava vetrate per la sua cappella. La famiglia di La Vieuville, meno presente in loco, contribuì in particolare all'installazione di una porta nord nel 1548, segnata da un cronogramma.

Il lavoro continuò fino alla fine del XVIII secolo, con layout di coro (pavimento, pittura di altare, panchina-chiusura) e la costruzione di un portico chiuso. Nel XIX secolo furono installate nuove vetrate, ispirate al XIII secolo e realizzate da laboratori di cartrain, che portavano i nomi dei donatori. I mobili, in parte conservati nonostante gli sviluppi liturgici, comprendono due oggetti classificati: il timbro e la campana. L'edificio, circondato dal suo cimitero, conserva tracce materiali di famiglie signeuriali e donatori fino agli anni '50 (Vitrali di Campin tra il 1946 e il 1949).

La chiesa, di grande semplicità architettonica, svolge un ruolo centrale nel paese, sia nel suo insediamento che nella sua storia legata al castello confinante. La notevole conservazione dei suoi rivestimenti esterni, tra cui un litro funerario, e la successione di campagne di lavoro ravvicinato nel tempo sottolineano l'importanza di un fine studio archeologico per i restauri futuri. La sua iscrizione nel titolo di Monumenti Storici nel 2023 dedica il suo valore di patrimonio e il suo inestricabile legame con la storia locale.

Collegamenti esterni