Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Chiesa di San Rocco di Albinhac de Brommat dans l'Aveyron

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise gothique
Clocher-mur
Aveyron

Chiesa di San Rocco di Albinhac de Brommat

    Albinhac
    12600 Brommat
Église Saint-Roch dAlbinhac de Brommat
Église Saint-Roch dAlbinhac de Brommat
Église Saint-Roch dAlbinhac de Brommat
Église Saint-Roch dAlbinhac de Brommat
Église Saint-Roch dAlbinhac de Brommat
Église Saint-Roch dAlbinhac de Brommat
Église Saint-Roch dAlbinhac de Brommat
Église Saint-Roch dAlbinhac de Brommat
Église Saint-Roch dAlbinhac de Brommat
Église Saint-Roch dAlbinhac de Brommat
Église Saint-Roch dAlbinhac de Brommat
Église Saint-Roch dAlbinhac de Brommat
Église Saint-Roch dAlbinhac de Brommat
Église Saint-Roch dAlbinhac de Brommat
Église Saint-Roch dAlbinhac de Brommat
Église Saint-Roch dAlbinhac de Brommat
Église Saint-Roch dAlbinhac de Brommat
Église Saint-Roch dAlbinhac de Brommat
Église Saint-Roch dAlbinhac de Brommat
Église Saint-Roch dAlbinhac de Brommat
Église Saint-Roch dAlbinhac de Brommat
Église Saint-Roch dAlbinhac de Brommat
Église Saint-Roch dAlbinhac de Brommat
Église Saint-Roch dAlbinhac de Brommat
Église Saint-Roch dAlbinhac de Brommat
Église Saint-Roch dAlbinhac de Brommat
Église Saint-Roch dAlbinhac de Brommat
Église Saint-Roch dAlbinhac de Brommat
Crédit photo : MOSSOT - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1000
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1900
2000
Xe siècle (période du roi Lothaire)
Donazione all'Abbazia delle Conquistazioni
1315
Creazione di una menzogna dell'abbazia
XVe siècle
Costruzione dell'edificio attuale
27 janvier 1933
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa di Albinhac: Ordine del 27 gennaio 1933

Dati chiave

Roi Lothaire - Franco sovrano Regna durante la donazione a Conques.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Roch d'Albinhac, situata nel comune di Brommat nel dipartimento di Aveyron, è un edificio religioso di almeno il XV secolo. Sostituì una chiesa precedente, data all'abbazia di Conques al tempo del re Lotaire, e poi trasformata in abbazia nel 1315. Originariamente dedicata a San Martino, fu poi posta sotto il nome di San Rocco. La sua architettura si distingue per una navata di tre campate affiancate da cappelle laterali, un portico profondo a sud, e un coro a cinque larghi. I berretti nervosi sono impreziositi da sculture figurative, tra cui una suggestiva rappresentazione della Morte, uno scheletro sconfinato alto un metro che trasporta uno shroud e un'ascia, tipica dell'immaginario macabro medievale.

Il campanile, accessibile da una scala a chiocciola il cui ingresso si trova sotto il portico, ha una peculiarità architettonica: da una certa altezza, la vite trabocca in corbellazione agli angoli del portico e ai piedi esterni. Questa scala porta ad una galleria di traffico che circonda i tre archi che sostengono le campane. L'edificio fu classificato come monumenti storici per ordine del 27 gennaio 1933, riconoscendo il suo eccezionale valore di patrimonio. Gli elementi protetti includono l'intera chiesa, di proprietà del comune di Brommat, che conserva oggi questa notevole testimonianza dell'arte religiosa di Rouergue.

La chiesa di San Rocco di Albinhac illustra l'evoluzione delle dediche religiose, da San Martino, patrono delle parrocchie rurali, a San Roch, invocata contro le epidemie, forse riflettendo le preoccupazioni sanitarie delle comunità medievali. La sua decorazione scolpita, compresa la figura allegorica della Morte, fa parte della tradizione della danza macabra del XV secolo, ricordando ai fedeli la fragilità della condizione umana. Questi elementi artistici, combinati con ingegnosi dispositivi architettonici come la scala in vis, rendono questo monumento un esempio significativo del patrimonio gotico meridionale, segnato dall'influenza di grandi santuari regionali come Conques.

Collegamenti esterni